PALERMO – I carabinieri di Palermo, nella tarda mattinata di ieri, hanno effettuato un servizio di contrasto al mercato degli stupefacenti nella zona tra Villagrazia e Altofonte, area spesso adibita, alla coltivazione di marijuana.
Passando in via Vittorio Ziino, hanno immediatamente percepito un forte odore nell’aria, tipico dello stupefacente. Favoriti dalla completa assenza di vento, e supportati dai cani Mike e Ron, hanno battuto palmo a palmo tutta la strada controllando le villette.
Pochi minuti dopo, il fiuto infallibile dei due pastori tedeschi ha permesso di individuare in un giardino di una villetta una piantagione di marijuana, circa 10 piante dell’altezza media di circa 2 metri e mezzo. Il proprietario, identificato in L.S., 55 anni, incensurato, di fronte all’evidenza dei fatti ha confermato di essere l’artefice della piantagione.

A seguito della perquisizione, i militari hanno sequestrato 80 piante coltivate in vasi dell’altezza di 15 centimetri, 30 piante già estirpate dell’altezza di circa un metro messe a essiccare, oltre 2 chili di marijuana già pronti per la vendita, materiale vario tra cui bottiglie di fertilizzanti.
Le piante estirpate alla radice, campionate sul posto dai carabinieri del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono state date alle fiamme e distrutte. L’abile coltivatore dal pollice verde, sempre su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato arrestato per detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente.



