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11.05.2019

Si finge esorcista e pratica riti catartici per abusare di giovani: 3 arresti

di Redazione
Si finge esorcista e pratica riti catartici per abusare di giovani: 3 arresti

PALERMO – I carabinieri della stazione di Montelepre hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari emessa dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Trapani, tre persone responsabili a vario titolo e in concorso tra loro delle ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata, anche nei confronti di minori di quattordici anni, truffa aggravata dalla condizione di minorata difesa delle persone offese, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Le indagini sono iniziate lo scorso ottobre e si sono sviluppate attraverso l’attività di intercettazione telefonica e delle conversazioni tra presenti registrate a bordo dei veicoli in uso agli indagati e grazie all’attività di escussione testimoniale calibrata in relazione all’assetto variabile dell’attività di intercettazione.

Da quanto è stato accertato dai carabinieri i tre hanno ottenuto soldi e prestazioni sessuali anche attraverso violenza fisica o psichica nei confronti di persone spesso indifese e tutte appartenenti a un contesto socio – culturale particolarmente arretrato. Come emerso nel corso delle intercettazioni uno dei due uomini spacciandosi per esorcista accreditato prometteva attraverso riti magici di far riunire fidanzati, mariti e mogli, curare malattie. Raccontava di essere in grado di comunicare con i defunti, curare dal malocchio e scagliare anatemi.

Per questo eseguiva riti catartici finalizzati a intimorire le proprie vittime sino a condizionarne le scelte. Attraverso questi riti l’uomo riusciva a sfruttare lo stato di prostrazione psicologica in cui riduceva le proprie vittime per incidere sulla capacità di resistenza alle sue richieste sessuali o economiche e indurle, in alcuni casi, ad avere rapporti sessuali contro la loro volontà. La donna indagata, secondo gli inquirenti avrebbe cercato ragazze e anche un minore di 14 anni per farle prostituire per poi appropriarsi in alcune circostanze di parte dei soldi dati dai clienti.

L’uomo che è finito ai domiciliari avrebbe favorito l’attività di prostituzione in un albergo di Montelepre gestito da lui e avrebbe abusato sessualmente di una donna ricoverata in una struttura sociosanitaria semiresidenziale.

Foto di repertorio

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