MISILMERI – Scoppia una furiosa lite in casa, i carabinieri intervengono e dopo una perlustrazione trovano una pistola. Arrestati tutti i componenti della famiglia.
I carabinieri sono intervenuti dopo che un giovane si era presentato negli uffici della stazione di Misilmeri mentre era rincorso dal padre con un bastone. Pertanto i militari si sono recati nell’abitazione.
Dopo aver sedato la lite, ha avuto inizio una ispezione della casa, e proprio all’interno di un forno a legna è stata trovata una pentola che conteneva una pistola a salve.
L’arma era evidentemente modificata, e dopo essere stata sottoposta a perizia balistica è stata catalogata come arma comune da sparo avente calibro 7,65 Browning.
Insieme alla pistola è stato ritrovato inoltre un caricatore con all’interno due cartucce calibro 7,65.
L’intera famiglia, S.B. 75enne, T.R. 66enne e S.G. di 44 anni, è stata posta sotto arresto e al momento i tre si trovano agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
Alla fine per i coniugi è stata disposta la misura di obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, mentre per il figlio è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Misilmeri.




