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14.06.2019

Famiglia nel mirino dei militari: i genitori spacciavano, la figlia deteneva munizioni e il figlio rubava energia elettrica

di Redazione
Famiglia nel mirino dei militari: i genitori spacciavano, la figlia deteneva munizioni e il figlio rubava energia elettrica

SAN LORENZO – I carabinieri della compagnia San Lorenzo, nel Palermitano, hanno arrestato – con l’accusa di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti -, i coniugi Matteo Lo Bianco e Maria Cintura, palermitani di 57 anni.

I militari dell’Arma, durante un servizio di contrasto al mercato degli stupefacenti, mentre si trovavano a Torretta, in località Pian dell’Occhio, hanno notato un insolito via vai da una strada di accesso a un terreno e hanno verificato che i due coniugi entravano all’interno di un’abitazione isolata.

I militari, una volta raggiunta l’abitazione, entrati all’interno della stessa, si sono accorti del pungente odore di sostanza stupefacente, dunque hanno proceduto con la perquisizione e scoperto che i coniugi avevano allestito una piantagione indoor, munita di materiale fertilizzante e completa di lampade, reattori, impianti di condizionamento e aspirazione, tutto collegato abusivamente alla rete elettrica pubblica, così come confermato da una squadra di tecnici verificatori della società E-Distribuzione intervenuti sul posto.

Complessivamente sono state trovate e sequestrate 132 piante di cannabis indica, già in stato di essiccazione, dell’altezza di circa un metro e mezzo.

Lo stupefacente è stato campionato dai carabinieri del L.A.S.S. (Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti) del reparto operativo di Palermo per le analisi quantitative e qualitative.

Contestualmente sono stati denunciati all’autorità giudiziaria il figlio 19enne per furto di energia elettrica e la figlia 29enne per detenzione abusiva di munizioni, in quanto a seguito di perquisizione domiciliare, sono state trovate 25 cartucce calibro 12 detenute abusivamente e subito sequestrate.

La coppia, a seguito della convalida dell’arresto, è stata sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.