Il nuovo portiere rosanero racconta la scelta di trasferirsi in Sicilia e svela un retroscena su Dybala: "Mi ha chiesto di salutargli Pasquale, il magazziniere"
Mattia Perin è pronto a cominciare la sua nuova avventura con la maglia del Palermo. Il portiere, arrivato dalla Juventus, si è presentato ufficialmente spiegando le ragioni che lo hanno spinto ad accettare il progetto rosanero e a rimettersi in gioco in una nuova realtà.
Per l’estremo difensore si tratta di una scelta maturata rapidamente. Quando il suo agente gli ha prospettato la possibilità di trasferirsi in Sicilia, infatti, Perin avrebbe dato immediatamente la propria disponibilità, ancora prima di conoscere nel dettaglio gli aspetti economici dell’operazione.
Alla base della decisione ci sarebbero soprattutto il progetto del club, l’entusiasmo che circonda la squadra e il calore della piazza.
“Arriva un momento nella vita in cui bisogna trovare il coraggio di ascoltarsi e rimettersi in gioco”, ha spiegato il nuovo portiere rosanero, sottolineando come l’occasione offerta dal City Football Group e dal Palermo rappresentasse per lui una possibilità difficile da lasciarsi sfuggire.
Perin ha raccontato di avere detto subito sì alla prospettiva del trasferimento, attratto da un progetto che considera ambizioso e dall’entusiasmo della città. Un ambiente che, secondo il portiere, può dargli proprio gli stimoli di cui sente di avere bisogno in questa fase della carriera.
Quella di Palermo sarà inoltre la sua prima esperienza calcistica nel Sud Italia. Un cambiamento che Perin considera anche un’occasione di crescita personale, convinto che una scelta desiderata possa portare nuove energie.
Durante la presentazione non è mancato un riferimento a Paulo Dybala, che a Palermo ha vissuto una delle tappe più importanti della sua carriera prima di approdare alla Juventus, dove ha successivamente condiviso lo spogliatoio proprio con Perin.
Il portiere ha spiegato di essersi confrontato con alcuni ex compagni che conoscono bene l’ambiente rosanero. Proprio Dybala, nella giornata di ieri, gli avrebbe rivolto una richiesta particolare: salutare Pasquale, storico magazziniere del club, del quale gli avrebbe parlato in termini molto positivi.
L’esperienza e il curriculum, però, secondo Perin non saranno sufficienti per raggiungere gli obiettivi stagionali.
Il nuovo portiere del Palermo ha richiamato la squadra alla necessità di lavorare quotidianamente, senza affidarsi esclusivamente ai nomi presenti in rosa.
Gli avversari, ha sottolineato, affronteranno i rosanero con grandi motivazioni e per questo ogni partita dovrà essere interpretata come una vera battaglia sportiva per provare a trasformare le ambizioni del Palermo in risultati concreti.