Cerca nel sito

17.05.2026

In attesa di Lecco-Catania: l’ora della verità

di Santo Romeo | 2 min di lettura

"Nei playoff è fondamentale la testa, tenere fisicamente ma soprattutto mentalmente è la chiave”

In attesa di Lecco-Catania: l’ora della verità
Indice

L’attesa, nel calcio, è una strana forma di tortura. È un limbo sospeso in cui guardi gli altri combattere nel fango mentre tu sei costretto a lucidare le armi in silenzio. Ma adesso i giorni dei calcoli e degli allenamenti a porte chiuse sono finiti. Stasera, alle ore 20.45, sul prato del “Rigamonti-Ceppi”, per il Catania inizia un altro campionato. Quello vero, quello senza appello. Di fronte c’è il Lecco, nell’andata del secondo turno della fase nazionale dei playoff di Serie C. L’inferno si spalanca e i rossazzurri sono pronti a ballare.

Lecco-Catania: “Fondamentale la testa”

Mister Domenico Toscano sa bene che in questi spareggi la tattica conta, ma i nervi incidono di più: “Nei playoff è fondamentale la testa, tenere fisicamente ma soprattutto mentalmente è la chiave”, ha suonato la carica il tecnico alla vigilia. “Il Catania è pronto, in questi giorni ci siamo preparati nel migliore dei modi. Non c’è un avversario migliore o peggiore, siamo concentrati esclusivamente sull’espressione al massimo del nostro gioco”.

La buona notizia per Toscano arriva direttamente dalla lista dei venti convocati per la spedizione in Lombardia. Il bunker del ritiro ha fatto miracoli, restituendo al tecnico elementi fondamentali che sembravano in forte dubbio per acciacchi muscolari: Casasola e Donnarumma stringono i denti e ci sono.

A spingere la squadra ci sarà il solito, presentissimo, tifo rossoazzurro. Il settore ospiti del “Rigamonti-Ceppi” è andato polverizzato in pochissimi minuti. Di fronte, però, non c’è una vittima sacrificale. Il Lecco di Francesco Valente è squadra ferita dalla retrocessione dalla B dello scorso anno, ha chiuso al quarto posto il Girone A e ha già il motore caldissimo dopo aver eliminato Giana Erminio e Pianese nei turni precedenti. Una squadra che parla anche un po’ catanese, vista la presenza in rosa degli ex Furlan, Zanellato e Sipos.

La storia da riscrivere: dati e statistiche 

LeccoCatania è una sfida i cui capitoli si intrecciano fin dal lontano 1958. C’è però un tabù pesante come un macigno da sfatare: in otto precedenti ufficiali disputati in terra manzoniana, il Catania non ha mai vinto, collezionando cinque pareggi e tre sconfitte.

L’ultimo incrocio assoluto risale al dicembre 1972, un pareggio a reti bianche che esaltò la difesa impermeabile del Catania guidato da Don Carmelo Di Bella. Da quel giorno sono passati più di cinquant’anni. La categoria è diversa, il calcio è cambiato, ma la posta in palio stasera è immensa. Il popolo rossazzurro ha tracciato la via con uno striscione che è diventato il comandamento del gruppo: “Il momento è adesso”.

I convocati 

Di seguito, gli atleti a disposizione:

1 Klāvs Bethers 

3 Alessandro Celli 

5 Mirko Miceli 

6 Andrea Allegretto 

7 Kaleb Joel Jiménez Castillo 

9 Alex Rolfini 

10 Emmanuele Pio Cicerelli 

14 Francesco Di Tacchio 

16 Alessandro Quaini 

17 Giovanni Bruzzaniti 

18 Salvatore Caturano 

19 Alessandro Raimo 

20 Daniele Donnarumma 

24 Tiago Casasola 

29 Riccardo Cargnelutti 

32 Francesco Forte 

57 Andrea Dini 

68 Mario Ierardi 

73 Simone Pieraccini 

99 Michele D’Ausilio 

Indisponibili: Corbari, Di Noia, Lunetta.

14:15