MESSINA – Emergono ancora dei dettagli sulla tragica sparatoriA che si è verificata ieri a Messina, all’interno di una tabaccheria del quartiere Provinciale.
L’uomo sarebbe entrato all’interno dell’attività per giocare al Lotto e acquistare un gratta e vinci. I commessi avrebbero rifiutato per via dei decreti ministeriali che hanno bloccato questo tipo di attività. L’uomo, quindi, sarebbe uscito, per poi rientrare e aprire il fuoco.
Prima contro una donna anziana, ferita gravemente e trasportata al Pronto Soccorso in codice rosso. La donna sarebbe la madre di uno dei titolari che al momento si trovava nel retrobottega. Successivamente G. B. avrebbe rivolto la pistola contro se stesso, uccidendosi sul colpo.
Emerge un altro fatto inquietante dalla vicenda, già abbastanza tragica. La moglie dell’uomo era stata picchiata violentemente poco prima che B. uscisse di casa. Colpita ripetutamente con una spranga di ferro. Anche lei è stata trasferita in ospedale per essere sottoposta alle cure dei medici.
Intanto proseguono le indagini della polizia per fare chiarezza sullo stato di salute dell’uomo che, oltre ai due colpi esplosi, sarebbe stato ritrovato con altri proiettili.
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