MESSINA – Ieri pomeriggio, i carabinieri del nucleo radiomobile di Messina hanno arrestato per spaccio un 30enne straniero originario del Gambia, attualmente richiedente asilo.
L’arresto ha avuto luogo all’interno della centralissima villetta Quasimodo, negli ultimi mesi particolarmente controllata dai militari per consentire alle famiglie messinesi di usufruirne in tranquillità.
La pattuglia del nucleo radiomobile, durante uno dei tanti passaggi nella zona, aveva notato degli strani movimenti nella villetta e, pertanto, si erano appostati in una zona nascosta, che consentiva loro di osservare cosa accadesse all’interno dell’edificio comunale.
Così, nascosti dietro i contenitori dell’immondizia, i carabinieri sono riusciti a vedere , a poche decine di metri di distanza, uno straniero che, dopo essersi appartato con un ragazzo in un angolo della villa, prelevava dal proprio marsupio un involucro per poi consegnarlo al giovane, ricevendo in cambio una banconota da cinque euro.
Immediatamente, i carabinieri sono intervenuti, raggiungendo i due e sottoponendoli a perquisizione. Così è stato accertato che l’involucro scambiato conteneva circa 3 grammi di marijuana, sequestrata. Inoltre, nel marsupio indossato dallo straniero, è stata ritrovata la banconota da 5 euro, oggetto dello scambio, e altri 10 euro.
Il gambiano è stato arrestato per spaccio ed è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della stazione centrale dei carabinieri di Messina Gazzi fino a questa mattina, quando è stato condotto all’udienza di convalida dell’arresto. Per il 30enne è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.



