È stato trovato in piena campagna con la testa fracassata Angelo Mancini, 66 anni, agricoltore di San Marco, in provincia di Foggia. La scoperta del cadavere è avvenuta nella notte tra domenica 12 e lunedì 13 agosto in un terreno in località Forno Vecchio.
Il corpo dell’uomo sarebbe stato ritrovato accanto al suo trattore in una pozza di sangue con il cranio a pezzi e con diverse ferite. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri coordinati dalla procura della Repubblica di Foggia.
Secondo una prima ricostruzione l’uomo potrebbe essere morto a seguito di un incidente sul lavoro mentre si trovava a bordo del mezzo agricolo ma gli inquirenti non escludono nemmeno la pista dell’omicidio.
I militari avrebbero infatti trovato delle tracce di sangue lontane dal luogo del ritrovamento del cadavere e non è escluso che a causare la morte possa essere stata una colluttazione. Inoltre, a maggio, il 66enne era stato arrestato dai carabinieri per lesioni aggravate ai danni della moglie e del figlio.
Nell’occasione, Mancini aveva colpito l’erede alla gamba con un grosso coltello provocandogli una ferita non grave.