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06.09.2018

Toyota, ritirate auto prodotte tra il 2015 e il 2018: elevato rischio di incendio

di Redazione
Toyota, ritirate auto prodotte tra il 2015 e il 2018: elevato rischio di incendio

Ancora automobili destinate a essere ritirate dai diversi mercati, tra cui l’Europa, per difetti tecnici. Oltre 1 milione di automobili ibride Toyota saranno richiamate dal colosso nipponico a causa del rischio concreto di incendio, dovuto a quanto pare a cablaggi difettosi nel vano motore che potrebbero innescare pericolosissimi incendi a bordo delle vetture in questione.

Secondo i risultati delle ispezioni dei veicoli di Toyota, è stato scoperto che il malfunzionamento riguarda gli autoveicoli prodotti in Giappone tra giugno del 2015 e maggio 2018, in particolare le versioni plug-in della Prius e della C-HR, che sono state poi commercializzate in quasi tutto il mondo, Italia compresa, anche se circa la metà delle auto coinvolte si trovano di fatto in Giappone.

La decisione è stata presa dopo che il ministro dei trasporti nipponico ha annunciato una campagna nazionale per il richiamo degli autoveicoli. I proprietari saranno contattati nelle prossime settimane e tutte le riparazioni saranno gratuite.

Il problema riguarda un cavo collegato al motore che nel tempo e con le vibrazioni dell’automobile potrebbe essere soggetto a usura, col rischio di andare incontro a un cortocircuito e a un incendio.

È necessario, quindi – spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” – prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Toyota Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione, tenendo conto del notevole numero di casi verificatisi e di segnalazioni di incendi in diversi paesi. Toyota sostituirà il cavo o lo riparerà, mentre nelle automobili in cui non ci siano ancora segni di usura sul cavo sarà applicata una guaina protettiva.

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