Arriva una nuova indagine choc sugli allevamenti intensivi di maiali dall’associazione “Essere Animali”. Questa volta l’inchiesta è stata rivolta all’allevamento di suini in provincia di Ancona.
I volontari dell’organizzazione, infatti, tramite una telecamera nascosta, si sono infiltrati e hanno videoregistrato le agghiaccianti violenze sui poveri maiali, in barba, inoltre, alle normative in merito alla protezione dei suini.
Come denuncia la stessa associazione una scrofa è stata presa a martellate, poi con le zampe posteriori oramai inermi, è uscita nel cortiletto adiacente, per poi essere nuovamente presa a colpita. Ci sono voluti 30 colpi per poterla uccidere.
Inoltre, gli operatori di questo allevamento dell’orrore pungolano con dei taser le femmine gravide che manifestano chiari sintomi e segni di sofferenza. Tra le registrazioni dell’associazione si vedono operatori picchiare gli animali con spranghe in ferro.
I carabinieri forestali di Ancona, subito dopo la segnalazione di “Essere Animali”, sono intervenuti sequestrando la mazza che utilizzavano per uccidere i suini, i vari pungoli elettrici, i tubi in ferro e gli strumento per la castrazioni. Denunciato, inoltre, il responsabile legale dell’allevamento.
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