PALERMO – La polizia di Stato ha denunciato un cittadino marocchino, bloccato dopo un lungo inseguimento in pieno centro storico e trovato in possesso di diverse carte di credito, passaporti, mille rubli (monete russe) che erano di un ospite in un b&b che si trova in via Santa Chiara nel quartiere palermitano di Ballarò. Nello zainetto dell’indagato sono stati trovati anche capi di abbigliamento di un’altra coppia di turisti russi che era stata derubata.
Secondo l’accusa dei poliziotti di quartiere, il marocchino – K.R., di 34 anni – sarebbe responsabile di diversi furti messi a segno nelle case vacanze e nei b&b del centro storico palermitano, portandoli a termine arrampicandosi su grondaie e balconi.
Il marocchino era ricercato da mesi ed è stato individuato in corso Vittorio Emanuele e bloccato dopo un inseguimento di alcuni minuti in via Celso. Addosso al marocchino i poliziotti hanno trovato, oltre ad alcuni oggetti rubati ai turisti, anche un coltello a serramanico. Poi lo hanno denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e porto di oggetti atti a offendere.
Gli sono stati notificati, inoltre, un provvedimento di obbligo di dimora e un avviso orale del Questore in merito ad altri furti che avrebbe commesso in passato sempre a Palermo. I documenti sono stati riconsegnati ai proprietari proprio quando questi stavano già organizzando un veloce rientro nel loro Paese.
Immagine di repertorio