CATANIA – Momenti di forte criticità nel carcere di Piazza Lanza, a Catania, dove ieri sera una rivolta scoppiata nel reparto isolamento ha provocato gravi danni alla struttura.
Secondo quanto riferito dal sindacato Consipe, tre detenuti avrebbero preso il controllo dell’area, dando vita a una violenta azione distruttiva che ha costretto gli agenti a un arretramento tattico per evitare conseguenze peggiori.
L’emergenza è rientrata grazie al coordinamento del comandante di reparto e del direttore dell’istituto, intervenuti per gestire le operazioni di contenimento.
Il bilancio materiale, però, è pesante: il reparto isolamento risulta completamente devastato e attualmente inagibile.
Oltre alla cronaca dei disordini, il Consipe punta l’attenzione sulle condizioni di lavoro del personale di polizia penitenziaria.
Secondo il sindacato, gli agenti sarebbero costretti da tempo a turni superiori alle otto ore continuative, per far fronte a carenze strutturali di organico. Una situazione che, viene sottolineato, incide sulla tenuta fisica e psicologica degli operatori.
La segreteria del Consipe ha espresso solidarietà agli agenti in servizio, chiedendo un intervento immediato dell’amministrazione penitenziaria per affrontare il tema dei carichi di lavoro e della sicurezza negli istituti.
La situazione all’interno del carcere è ora sotto controllo, ma resta aperto il nodo delle condizioni operative del personale.