PALERMO – Arrivano nuovi aggiornamenti in merito alla sentenza di Nino Madonia, boss condannato all’ergastolo per l’omicidio dell’agente Nino Agostino. È stato annullato l’ergastolo del malfattore.
La Cassazione ha annullato con rinvio la condanna di Madonia. Annullata senza rinvio, invece, la sentenza per l’assassinio della moglie di Agostino, Ida Castelluccio.
Il reato è ormai prescritto, quindi Madonia non può più essere punito per esso.
I fatti di sangue risalgono al 5 agosto 1989 a Villagrazia di Carini, nel Palermitano. Il 19 marzo del 2021, l’agente Agostino e la moglie hanno ottenuto giustizia: l’allora gup di Palermo, Alfredo Montalto, ha condannato all’ergastolo il mafioso Nino Madonia.
Mai si sono arresi i genitori di Nino, Vincenzo Agostino e Augusta Schiera, che hanno la loro battaglia di giustizia fino all’ultimo. La madre è scomparsa nel 2019, mentre il padre lo scorso 21 aprile. L’uomo era conosciuto per il suo impegno e per la lunga barba bianca: l’avrebbe tagliata solo dopo che fosse stata fatta verità sui mandati del duplice omicidio e sul depistaggio delle indagini.
I giudici hanno accolto il ricorso presentato dagli avvocati Vincenzo Giambruno, Alessandro Tato Martorana, Valerio e Giorgio Vianello Accoretti.
Già in appello era stata esclusa l’aggravante della premeditazione per l’omicidio della moglie incinta, che non era il vero obiettivo dei sicari mafiosi, ma che “si trovò nel posto sbagliato al momento sbagliato“.