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15.05.2015

Tanta Sicilia al Salone del Libro di Torino

di Redazione
Tanta Sicilia al Salone del Libro di Torino

TORINO – È stata inaugurata giovedì 14 Maggio la 28esima edizione del Salone del Libro di Torino. Alla conferenza d’apertura tenutasi nella Sala Gialla del Lingotto Fiere di Torino sono intervenuti il presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Rolando Picchioni, il direttore editoriale del Salone Ernesto Ferrero, il sindaco di Torino Piero Fassino, il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e il ministro plenipotenziario-Incaricata d’Affari dell’Ambasciata in Italia della Repubblica Federale di Germania Susanne Schütz.

Presente la casa editrice Cavallotto che predilige da sempre i temi della cultura e del folklore siciliano, variamente trattati nel ricco catalogo di titoli. Il volume più importante è Profumi di Sicilia, il libro della cucina siciliana, di G. Coria, definito dagli esperti “la Bibbia della gastronomia siciliana”.

Siracusa, Avola e Noto sono presenti nell’ambito del protocollo d’intesa siglato lo scorso mese di gennaio e finalizzato alla promozione turistica del territorio attraverso la partecipazione ad eventi nazionali ed internazionali. I tre Comuni hanno un proprio stand, sopperendo quindi in maniera autonoma all’assenza della Regione Siciliana.

Per l’assessore alla Cultura del Comune di Siracusa, Francesco Italiacontinua la promozione culturale del territorio attraverso la partecipazione condivisa a fiere nazionali e internazionali. Far crescere un territorio significa creare sinergie e lavorare in squadra evitando sciocchi protagonismi e ponendo al centro la qualità della nostra offerta, turistica, culturale e in questo caso specifico editoriale”.

La presenza a Torino – ha detto l’assessore alla Cultura di Noto, Cettina Raudino ci permette di esprimere, in un prestigioso contesto nazionale, il sostegno alla nostra editoria, confermando la volontà di valorizzare il patrimonio immateriale, letterario e storico. Crediamo fortemente nel sistema culturale e nel suo indotto: essere insieme a Siracusa ed Avola rafforza la vocazione di un territorio che si consegna in maniera unitaria ad un pubblico interessato, potenziale fascia di quel turismo culturale da intercettare e che ci individua come polo culturale in Sicilia”.

Tra le azioni e gli obiettivi dell’amministrazione T– dice il sindaco di Avola, Luca Cannatavi è sicuramente di continuare la cooperazione con Siracusa e Noto, portando avanti progetti che ci vedono sempre più impegnati nel settore turistico e culturale. È chiaro che attraverso il Salone del Libro avremo ulteriori opportunità di sviluppo per il nostro territorio”.

A spiccare ieri, nel giorno dell’inaugurazione, è stata soprattutto la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel suo intervento il capo dello Stato ha dichiarato: “Si può dire che i libri rendono più liberi, e nella parola latina le due parole si sovrapponevano perfettamente, i libri e la cultura possono aiutarci a raggiungere una libertà fondata sul rispetto delle persone e del sapere diffuso, un traguardo importante, ma irraggiungibile senza la cultura e i libri sono una straordinaria ricchezza immateriale”.

La prima giornata si è conclusa lì dove era iniziata, nella Sala Gialla, dove, in occasione della pubblicazione del suo libro “Cento passi verso un’altra Italia”, il fondatore di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” don Luigi Ciotti ha tracciato le storie degli uomini e delle donne che dalle stragi di Capaci in poi hanno contribuito nei vent’anni di vita dell’associazione a combattere le mafie e la corruzione nel nostro Paese.

Aurora Circià