Gli agenti non escludono l'allontanamento volontario, ma una serie di ambiguità preoccupano e insospettiscono la famiglia e gli amici
Continuano a non aversi notizie di Gideone Soares a distanza di dieci giorni dalla scomparsa dall’isola di Vulcano. Gli agenti non escludono l’allontanamento volontario, ma una serie di ambiguità preoccupano e insospettiscono la famiglia e gli amici.
Di Gideone Soares non si hanno più notizie dallo scorso martedì 19 maggio. L’uomo sarebbe scomparso dall’isola di Vulcano, nella quale ormai viveva da anni. Il 44enne, di origine brasiliana, è diventato un volto conosciuto all’interno della comunità grazie al suo lavoro come cuoco e barman della ristorazione eoliana.
Al momento della scomparsa lavorava in una pizzeria dell’isola da cui si sarebbe allontanato senza dare spiegazioni ai colleghi. Avrebbe lasciato però un biglietto al titolare in cui comunicava l’intenzione di andarsene.
L’ultima volta sarebbe stato visto nei pressi del pontile degli aliscafi di Vulcano. Sembrerebbe aver manifestato l’intenzione di recarsi a Milazzo, dopodiché il suo cellulare è stato spento. Ciò ha spinto i familiari a sporgere denuncia; gli amici, nel frattempo, continuano a lanciare appelli e a diffondere la sua foto, nella speranza di una segnalazione utile.
L’uomo – che viveva da solo – è sposato con una donna brasiliana e ha un figlio di 18 anni.
Età: 44 anni
Altezza: circa 1,82 m
Corporatura: magra
Carnagione: olivastra
Segni particolari: indossa spesso un cappellino
Al momento, nessuna ipotesi è esclusa, compreso l’allontanamento volontario.
Chiunque abbia informazioni è pregato di contattare le Forze dell’Ordine.
“Vi chiediamo – hanno scritto gli amici sui social – di far girare questo post il più possibile, specialmente se avete contatti a Milazzo, Messina, nelle Isole Eolie e in Sicilia. Grazie a chiunque ci aiuterà a ritrovarlo”.