ENNA – All’alba di stamani, la polizia di Stato ha proceduto all’arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P., su richiesta della Procura della Repubblica del Tribunale di Enna, di alcuni soggetti, ritenuti, a vario titolo, responsabili di una violenta rissa con feriti, consumatasi nell’area commerciale del sito Unesco della Villa Imperiale del Casale, a Piazza Armerina (EN).
Nello scorso mese di aprile, i poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza della città dei mosaici si sono recati in emergenza nel sito archeologico della Villa Imperiale del Casale, poiché diverse chiamate pervenute al 112 segnalavano una violenta rissa in atto tra diverse persone. In particolare sono stati segnalati “tavoli scagliati in aria e ceramiche rotte”, il tutto per opera degli autori della rissa.
Giunti i poliziotti sul posto, immediatamente dopo, a dispetto di una apparente calma, hanno notato la presenza di elementi sintomatici di una violenta rissa, ovvero, alcuni commercianti presentavano vistosi lividi, alcuni claudicanti, ed altri ancora con indumenti strappati e tracce di sangue, nonché frammenti di ceramiche per terra.
L’attività di indagine che ne è scaturita acclarava le responsabilità delle persone coinvolte nella rissa, ed il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Enna, pertanto, valutate le risultanze, ha emesso le misure cautelari, in corso di esecuzione da parte dei poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di Piazza Armerina, attraverso un’articolata Operazione – denominata “Piccolo Circo” – a cui hanno partecipato decine di poliziotti.
Ulteriori dettagli verranno comunicati nel corso della conferenza stampa che si terrà all’Auditorium del Palazzo di Giustizia di Enna, alle ore 11,30 di oggi, alla presenza del Procuratore Dr. Massimo Palmeri e del Sostituto Procuratore Dr. Salvatore Interlandi che hanno coordinato le indagini.