Il presidente del comitato: "Tutti gli emendamenti proposti dal comitato sono stati rigettati, totale mancanza di comunicazione con il commissario per l'emergenza frana"
A quattro mesi dalla frana di Niscemi il comitato “Evento franoso“, costituito da sfollati e cittadini, scende in piazza.
Il comitato chiede a gran voce la revisione dei contenuti del decreto legge nazionale appena approvato sollecitando, in particolare, l’attenzione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In segno di protesta il 15 maggio si terrà un sit-in in piazza Vittorio Emanuele.
Le proposte avanzate sono:
Il presidente del comitato Francesco Rizzo dice: “Tutti gli emendamenti proposti dal comitato sono stati rigettati, mentre permane una totale mancanza di comunicazione, diretta e rispettosa, tra il comitato e il commissario per l’emergenza frana, Fabio Ciciliano. Una situazione che acuisce il senso di abbandono e di ingiustizia vissuto dai cittadini colpiti. II comitato chiede al commissario, al governo nazionale e a tutte le autorità politiche nazionali e regionali, di rivedere l’impostazione e le valutazioni adottate fino a oggi, accogliendo finalmente le richieste dei cittadini di Niscemi, affinché possano essere indennizzati in maniera equa, così come avvenuto in occasione di grandi eventi sismici e calamità naturali nel resto d’Italia”.
Il comitato, quindi, chiede di rivedere del tutto il provvedimento nazionale. “Le richieste avanzate dai cittadini sono rimaste fino a oggi inascoltate. Un appello viene rivolto al capo dello Stato, che durante la sua visita a Niscemi aveva espresso vicinanza alla cittadinanza e promesso il proprio intervento in caso di necessità” aggiungono dal comitato.
Fonte foto ANSA.it