Per protestare è intervenuto anche il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani
Scoppia la polemica all’indomani della festa di nozze a Palermo per il matrimonio di Dua Lipa, dopo alcuni articoli pubblicati sulla stampa britannica nei quali si evincono degli accostamenti tra i luoghi delle celebrazioni e gli episodi di mafia.
Per protestare è intervenuto anche il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
“L’ex covo della mafia siciliana ospiterà il matrimonio da favola dell’anno. Dua Lipa e Callum Turner si preparano a prendere possesso di un’ex roccaforte di Cosa Nostra per tre giorni di festeggiamenti”.
Questo quanto scritto da “Telegraph“, in riferimento a Bagheria, dove oggi è previsto il ricevimento della coppia a Villa Valguarnera.
Il giornale, nell’articolo originario aveva scritto il “covo della mafia“, per poi correggerlo con l’aggiunta della parola “ex” successivamente. Gli ha fatto eco il “Tabloid Sun” con la frase “Sole, mare e sopranos, il passato brutale dell’isola amato dalle star“.
“Prendo atto – ha affermato Renato Schifani – che il Telegraph ha modificato il titolo del proprio articolo sulle nozze di Dua Lipa, sostituendo l’inaccettabile riferimento al “covo della mafia” con l’espressione “ex covo della mafia“. Si tratta di una correzione doverosa, che conferma come le critiche mosse dalla Sicilia fossero fondate”.
“Tuttavia, questa modifica non basta, il danno d’immagine arrecato alla Sicilia e ai siciliani è stato enorme, perché ancora una volta – spiega – la nostra terra è stata associata a uno stereotipo che non la rappresenta e che ignora decenni di sacrifici, di lotta alla criminalità organizzata e di riscatto civile, culturale ed economico“.