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13.08.2026

Catania, voli cancellati: il Codacons denuncia rincari sospetti per gli autonoleggi

di Redazione | 2 min di lettura

Rincari fino al 287% per l’autonoleggio all’aeroporto di Catania durante l’emergenza cenere vulcanica: la denuncia del Codacons

Catania, voli cancellati: il Codacons denuncia rincari sospetti per gli autonoleggi
Indice

Rincari fino al 287% per il noleggio di un’auto all’aeroporto di Catania Fontanarossa. È quanto denuncia il Codacons, che annuncia la presentazione di un esposto all’Antitrust per chiedere verifiche sulle tariffe applicate dalle società di autonoleggio durante l’attuale emergenza legata alla cenere vulcanica, che ha provocato la cancellazione di numerosi voli.

Secondo l’associazione dei consumatori, i viaggiatori costretti a ricorrere all’auto per raggiungere altri aeroporti siciliani si troverebbero oggi a dover sostenere costi particolarmente elevati.

Prezzi alle stelle

Il Codacons ha effettuato alcune simulazioni attraverso i principali motori di ricerca specializzati nel settore dell’autonoleggio.

Ipotizzando di ritirare un’auto alle 13 e riconsegnarla alle 17, il prezzo più basso per raggiungere l’aeroporto di Palermo, partendo da Catania, sarebbe di 141 euro. La tariffa salirebbe a 181 euro scegliendo l’aeroporto di Trapani come punto di riconsegna, mentre arriverebbe a 337 euro per la riconsegna allo scalo di Comiso.

Tariffe che, secondo il Codacons, risultano sensibilmente superiori rispetto a quelle normalmente praticate in altri periodi.

Il confronto

Per verificare l’entità dei rincari, l’associazione ha confrontato le stesse soluzioni di noleggio con una prenotazione effettuata per giovedì 27 agosto.

In questo caso, il costo partirebbe da 91 euro per il ritiro all’aeroporto di Catania e la riconsegna a Palermo. Per Trapani la spesa sarebbe di 107 euro, mentre per Comiso scenderebbe addirittura a 87 euro.

Il confronto evidenzierebbe quindi una forte differenza di prezzo, soprattutto nel caso della tratta Catania-Comiso.

Rincari fino al 287%

Secondo i calcoli del Codacons, chi oggi è costretto a utilizzare un’auto a noleggio per raggiungere l’aeroporto di Comiso potrebbe arrivare a spendere fino al 287% in più rispetto alla tariffa rilevata per la stessa soluzione in una data successiva.

È proprio su queste differenze che l’associazione chiede l’intervento dell’Antitrust.

Esposto all’Antitrust

Il Codacons annuncia infatti la presentazione di un esposto all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, chiedendo di aprire un’indagine sulle tariffe praticate dalle società di autonoleggio presenti all’aeroporto di Catania.

L’obiettivo è verificare se, alla luce dell’emergenza e della particolare situazione di necessità in cui si trovano i passeggeri rimasti senza volo, possano configurarsi fenomeni speculativi a danno dei consumatori.

L’eventuale presenza di rincari, sottolinea l’associazione, dovrà quindi essere valutata dall’Autorità competente sulla base degli elementi contenuti nell’esposto.

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