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13.05.2026

They Hung Him On A Cross

di Redazione | 3 min di lettura
They Hung Him On A Cross

Kurt Cobain è un nome che riecheggia nel mondo della musica dal primo album dei Nirvana, ovvero Bleach uscito nel 1989, e che continua a riecheggiare anche ora a 32 anni dalla sua morte e secondo me sempre per i motivi sbagliati. Kurt nasce ad Aberdeen nel 1967 e sin da piccolo dimostra grandi doti artistiche nel disegno e nella musica,ma anche un forte disagio emotivo caratterizzato da sbalzi d’umore e iperattività. Questo disagio aumenta con il divorzio dei genitori e il passaggio da varie case diverse(e a volte anche a stare in mezzo alla strada o sotto un ponte) visto che i parenti a cui era affidato non riuscivano a gestirlo.

Anni dopo al liceo conosce Krist Novoselic con cui inizia a suonare e anni dopo nasceranno i Nirvana. In questo arco di tempo però non fu tutto facile, infatti il cantante si avvicinò alla marijuana e verso i 20 anni all’ eroina(che non lo lasciò fino alla sua morte).

Poi arrivò Nevermind,che portò la band nel panorama mainstream e in posti molto alti nelle classifiche mondiali.

Questo può sembrare una cosa buona,ma Kurt Cobain era molto sensibile e paranoico e la dipendenza insieme alla fama spropositata non aiutarono e lo portarono a sviluppare una dipendenza ancora più grave dall’ eroina (aumentata anche dalla sua relazione con Courtney Love e anche lei dipendente). Da qui non mi interessa più di parlare della vita del cantante,di cui non è difficile prendere informazioni da libri o dal documentario Cobain:Montage of Heck,ma bensì vorrei sviluppare una riflessione: come può un uomo che vive nel mondo underground della cultura musicale diventare mainstream in quella cultura? E come può un uomo così debole e problematico passare a leggenda?

Ascoltando ogni opera sia dei Nirvana che di Kurt Cobain da solista,si capisce che quella musica (soprattutto le prime demo) non erano per niente musica da radio,ma bensì musica molto underground e allora com’è possibile? La musica della band di Aberdeen è sempre stata caratterizzata da un suono anche molto pop, infatti veniva usata una struttura con il “verse” molto calmo e il ritornello invece molto movimento, questa cosa non era una caratteristica “pubblicitaria” per rendere più facile le vendite e l’ascolto,ma bensì un vero e proprio suono storico che veniva da grandi band come i Beatles,di cui il cantante era grande fan.

Questo tipo di scrittura permise di arrivare a molti e funzionò soprattutto in Smells Like Teen Spirit dove la struttura di cui parlavo prima è molto evidente, infatti il brano ebbe un enorme successo, superando nelle classifiche pure i brani di Michael Jackson ed elevando la band e il loro frontman a leggende. Come tutti sappiamo, pochi anni dopo il successo di Nevermind (e di conseguenza di Teen Spirit, essendo essa la prima canzone del disco), Cobain tolse la vita infliggendosi un colpo di fucile. Abbiamo capito tutti che il cantante era una persona abbastanza problematica e purtroppo disturbata,ma allora come può essere
onorato e ricordato tutt’ora? Forse perché proprio grazie a questi problemi è riuscito trasmettere molte emozioni? Forse perché si è capaci di empatizzare con lui? O forse ascoltiamo solo la musica senza sapere di cosa parlasse e di conseguenza ci sembrava uno forte e non curante?

Io sinceramente non lo so, perché essendo un grande fan e ascoltatore
mi sono reso conto di quanto questa persona in qualche maniera arrivò e arriva tutt’oggi a
molte persone in maniera anche molto personale, facendo variare i motivi del perché arrivi
così tanto,per questo credo che in questo periodo storico di violenza e omologazione, Kurt
Cobain e il punk servano più che mai.

Nicosia Edoardo 3^B – Liceo Classico Nicola Spedalieri – CATANIA (CT)

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