Maxi-operazione di controllo del territorio, a contrasto della criminalità diffusa, quella attuata stamattina lungo le strade del quartiere Zen di Palermo.
Impegnati nel blitz e schierati in prima linea, già all’alba di oggi, circa 100 uomini, con aliquote interforze di numerosi reparti della polizia e dell’Arma dei carabinieri coadiuvati dal personale dei vigili del fuoco.
Presenti in tale circostanza, nel dettaglio, i militari della compagnia carabinieri San Lorenzo, con il supporto del Nucleo Radiomobile, dei Cinofili di Palermo Villagrazia e delle Aliquote di Primo Intervento, con l’elicottero “Fiamma” del 9° Nucleo Elicotteri a garantire la copertura aerea dell’intera area, e della Polizia di Stato, la Squadra Mobile e del commissariato di P.S. “San Lorenzo” – con l’ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, del Reparto Mobile, di Unità Cinofile dell’UPGSP e il personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica Sicilia Occidentale.
In piena sinergia hanno effettuato un’intensa attività di polizia giudiziaria, con numerose perquisizioni di iniziativa finalizzate alla ricerca di armi, munizioni e/o esplosivi, anche in ragione dei recenti fatti che hanno riguardato la borgata marinara di Sferracavallo.
Inoltre, si è proceduto alla cinturazione del quartiere ed al monitoraggio dei transiti in entrata ed in uscita, mediante numerosi posti di controllo e di blocco che hanno permesso di identificare un rilevante numero di soggetti.
Parte del dispositivo è stato indirizzato ad una azione presidiaria del territorio, tramite posti di osservazione e controlli nei confronti di persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.
L’operazione odierna ha permesso di colpire diverse maglie della rete criminale del quartiere. Nel corso delle perquisizioni infatti, gli agenti hanno messo a segno diversi punti, attraverso:
Tra l’altro, nell’ambito della ricerca tra i padiglioni e le aree comuni del quartiere, la task-force ha recuperato diverse dosi di cocaina e hashish, occultate in un sottoscala di via Rocky Marciano.
Sul fronte del contrasto ai reati contro il patrimonio e il riciclaggio, i militari hanno denunciato a piede libero un minorenne, sorpreso in possesso di una motocicletta priva di targa e con il telaio contraffatto.
Il dispositivo di controllo ha permesso di monitorare capillarmente il quartiere. Identificate complessivamente 270 persone e controllati 132 veicoli. Tra questi, particolare attenzione è stata rivolta a 40 soggetti sottoposti a misure privative della libertà personale, per verificarne il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
Significativo anche il bilancio relativo alla sicurezza stradale e amministrativa:. I controlli infatti hanno portato a 32 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada, per un totale di circa 25.240 euro e la decurtazione di 50 punti dalle patenti. Eseguiti poi anche 7 sequestri amministrativi, 1 fermo amministrativo e ritirate una patente ed una carta di circolazione. Segnalate inoltre 3 persone alla Prefettura, in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti.
L’operazione rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio volta a rafforzare la presenza dello Stato e restituire sicurezza e legalità al quartiere.
In linea con le strategie operative elaborate nel corso del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato in virtù dei recenti episodi criminosi, si è ritenuto opportuno potenziare i servizi di controllo del territorio, oltre che nel quartiere Zen, anche nella zona di Sferracavallo, attraverso mirate attività di pattugliamento dinamico interforze, previsti anche in orario notturno, allo scopo di arginare e prevenire ulteriori episodi di violenza ed intimidazione.
Occorre ricordare sempre che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita solo dopo l’emissione di eventuali sentenze passate in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.
I servizi di controllo del territorio continueranno anche nelle prossime settimane.
Di seguito le immagini video dell’operazione