Tre cittadini egiziani di 41, 21 e 18 anni sono stati sottoposti a fermo
Tre cittadini egiziani di 41, 21 e 18 anni sono stati sottoposti a fermo dalla Polizia di Stato perché ritenuti i presunti scafisti dell’imbarcazione con a bordo 36 migranti intercettata al largo delle coste siciliane.
Le indagini sono state condotte dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa subito dopo l’arrivo dei migranti nel porto commerciale di Augusta.
Nel pomeriggio del 17 agosto, un’imbarcazione con a bordo 36 migranti di diverse nazionalità è stata individuata al largo delle coste siciliane.
Le persone a bordo sono state successivamente condotte nel porto commerciale di Augusta, dove sono state avviate le procedure di identificazione e fotosegnalamento.
Parallelamente sono scattati gli accertamenti investigativi per ricostruire le modalità del viaggio e individuare chi avrebbe condotto l’imbarcazione.
Gli approfondimenti effettuati dagli investigatori della Squadra Mobile avrebbero consentito di concentrare l’attenzione su tre cittadini egiziani, rispettivamente di 41, 21 e 18 anni.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, sarebbero stati proprio loro a condurre l’imbarcazione utilizzata per il viaggio verso le coste siciliane.
Sulla base degli elementi raccolti durante le indagini, i tre uomini sono stati sottoposti a fermo di Polizia Giudiziaria per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
I tre sono stati quindi trasferiti nel carcere di Cavadonna, dove rimangono a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.