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19.08.2026

Festa di Sant’Agata, il Comitato replica alle polemiche

di Redazione | 4 min di lettura

Il Comitato per la festa di Sant’Agata chiarisce le modalità di organizzazione e replica alle polemiche emerse sui social

Festa di Sant’Agata, il Comitato replica alle polemiche
Indice

Il Comitato per la festa di Sant’Agata avverte la necessità di fornire alcuni chiarimenti ai cittadini per mettere fine ad alcune sterili polemiche esplose sui social che hanno catalizzato l’attenzione del dibattito mediatico.

Innanzitutto è bene precisare che dell’organizzazione e delle misure di contingentamento per la sicurezza non se ne occupa il Sindaco, bensì il Comitato per la festa di Sant’Agata nel rispetto della legge e delle indicazioni impartite dalla Questura e dal Prefetto, con i quali si stabilisce il piano di sicurezza, oltre che quello sanitario.

L’organizzazione della festa è molto articolata e, peraltro, avendo registrato un notevole aumento della partecipazione di devoti, cittadini e turisti, le misure richieste per la sicurezza sono state ancora più complesse.

Quest’anno, inoltre, ricorrendo l’Anno del Giubileo Agatino per il IX centenario della traslazione delle reliquie della martire, sono state previste misure eccezionali, anche e soprattutto per la straordinaria partecipazione del legato pontificio, il Cardinale Parolin, in rappresentanza del Papa.

L’intento del Comitato è stato quello di organizzare gli eventi cercando di consentire la partecipazione al maggior numero di devoti, come sempre è stato per la festa della nostra amata Patrona.

Le reliquie di Sant’Agata in giro per il territorio

Invero, per l’occasione le reliquie di Sant’Agata sono state portate in giro per tutto l’anno (scuole, ospedali, chiese di tutta la diocesi etc.), sull’Etna e perfino in Puglia a Galatina e Gallipoli per ufficializzare con le dette città il gemellaggio nel segno della comune devozione per Sant’Agata.

È stata, altresì, prevista l’ostensione pubblica delle sacre reliquie e del busto della Santa Patrona nelle giornate del 21 e 22 luglio per mostrare a tutta la cittadinanza il busto reliquiario di Sant’Agata restaurato. Quest’anno, poi, il 16 in ricordo del rientro delle reliquie, che inizialmente sbarcarono ad Acicastello, in piazza Castello sono state esposte le reliquie per la venerazione dei fedeli fino alle prime luci dell’alba.

È stata programmata, poi, all’alba del 17 una processione straordinaria, che partita dalla Rotatoria di Sant’Agata al Rotolo e arrivata in piazza Duomo, ove a seguire è stato esposto il busto reliquiario e, con la partecipazione di tutti i devoti giunti in piazza, si è proceduto al posizionamento del santo Cranio nel busto reliquiario, alla presenza del legato pontificio.

Sono seguite funzioni religiose per tutto il giorno con busto reliquiario e scrigno esposti in cattedrale fino alle ore 18,00. La sera alle 20,00 il cardinale Parolin ha celebrato il Pontificale in piazza Duomo, ed è stato consentito l’accesso a ben più di 4200 devoti, che erano i posti a sedere.

3.900 posti a disposizione della cittadinanza

Il Comitato tiene a precisare che solo 300 posti erano riservati alle autorità civili e militari della città, oltre che ai canonici della diocesi, (come avviene regolarmente per la celebrazione del Pontificale in cattedrale), mentre tutti gli altri posti a sedere, ovvero 3900, sono stati a disposizione della cittadinanza, ed infatti sono stati fatti entrare i cittadini fino alla capienza massima della piazza, come sempre avviene per ragioni di sicurezza.

Il contingentamento delle piazze

Di conseguenza la piazza è stata oggetto di contingentamento, così come piazza Università. La scelta di transennare non è stata del Comitato e meno che mai del Sindaco, ma imposta dalle Circolari del Ministero dell’Interno del 2018 e la n. 191654 del 19 gennaio 2026 c.d. Piantedosi, che obbliga ad adottare nuove misure di sicurezza con stringenti verifiche da parte della Questura e della Prefettura per accertare e rispettare i limiti massimi di affluenza reale rispetto alla capienza autorizzata.

In ultimo si precisa che l’entrata del busto reliquiario in cattedrale a porte chiuse dopo la funzione religiosa, è stata comunicata alla cittadinanza sin dal 10 luglio, data dell’uscita del calendario Agatino (con oltre un mese di anticipo rispetto agli altri anni per rendere pubblici gli eventi straordinari dell’anno).

Al fine di consentire ai fedeli di venerare la Santa Patrona, è stata, inoltre, prevista straordinariamente un’uscita pubblica del busto reliquiario in cattedrale per il 18 agosto alle ore 10,00 con rientro alle 13,00, evento al quale hanno partecipato moltissimi fedeli.

Si ribadisce che la cittadinanza è stata informata del programma straordinario per tempo con la pubblicazione del programma e anche nel corso delle conferenze stampa, in ultimo quella del 13 agosto.

Nessun invito privato al Pontificale

Si intende chiarire, inoltre, che la partecipazione al pontificale non ha mai previsto inviti privati, ma solo un elenco nominativo delle autorità che avrebbero presenziato.

La festa è di tutti i devoti e il Comitato ha lavorato per questa missione!

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