PIAZZA ARMERINA – All’alba di questa mattina la squadra mobile di Enna e di Piazza Armerina hanno arrestato 7 giovani, 3 dei quali all’epoca minorenni, indagati per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di marijuana. In particolare, l’articolata attività investigativa ha consentito di accertare come una ramificata e attiva rete di persone, locali ed extracomunitarie, aveva individuato nel parco comunale Villa Garibaldi un’area adibita allo spaccio.
L’indagine (da agosto a ottobre 2017) ha delineato le caratteristiche di due fazioni criminali, una capeggiata da Marco Cancilleri, 33 anni, e l’altra da un soggetto extracomunitario (all’epoca minorenne e oggi di 18 anni), che erano dedite allo stoccaggio, al confezionamento, all’occultamento e allo spaccio dello stupefacente. Gli indagati attendevano gli assuntori vicino a una panchina dove, ricevuta l'”ordinazione” e prelevata la dose richiesta, effettuavano la cessione in cambio del denaro.
Gli spacciatori, prevalentemente riconducibili al gruppo capeggiato dal 33enne, per rendere meno visibili le cessioni di droga, operavano in totale sintonia tra loro effettuando gli scambi sotto la stretta sorveglianza o dello stesso Cancilleri o di altri “amici” che, fungendo da vedette, li avvertivano sia del passaggio di pattuglie della polizia, sia dell’arrivo degli acquirenti che, a volte, si rifornivano di sostanza stupefacente più volte nella stessa giornata. I ruoli di pusher e vedetta erano assolutamente intercambiabili. Infatti, in caso di momentanea assenza di uno degli indagati, i fiancheggiatori garantivano la prosecuzione dell’attività illecita che disponeva anche di una sorta di “prezzario” delle singole dose di marijuana: quelle che avevano un peso pari o di poco superiore al mezzo grammo venivano vendute a 5 euro. Attraverso intercettazioni telefoniche, è stato dimostrato che Marco Cancilleri proseguiva la gestione dello spaccio anche in serata dopo la chiusura del parco comunale, concordando gli incontri con i clienti più fidati e con i complici nella sua abitazione a Piazza Armerina.
(nella foto in basso, da sinistra a destra, Marco Cancilleri, Mario La Mattina e Filippo Lingenti)
La compagna del 33enne, B. C., ha collaborato con Cancilleri indicandogli gli acquirenti, accettando passivamente l’evidenza dello spaccio, incassando i guadagni delle cessioni e avvisandolo quando qualche cliente lo cercava o della presenza di pattuglie di polizia. Inoltre la donna, madre di un minore – all’epoca di 6 anni – lo affidava al Cancilleri che, per farlo divertire, lo ha coinvolto in tutti i traffici illeciti gestiti all’interno del parco comunale.
I pubblici ministeri del Tribunale di Enna e del Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta, valutati gli esiti dell’attività investigativa, avanzavano ai rispettivi giudici per le indagini preliminari richieste di ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, poi accolte, a carico di Marco Cancilleri, 33 anni, nato a Niscemi (CL), per un totale di 114 episodi di cessione e Mario La Mattina, 20 anni, nato a Piazza Armerina, per un totale di 14 episodi di cessione; gli arresti domiciliari per Filippo Lingenti, 22 anni, nato a Piazza Armerina, per un totale di 7 episodi di cessioni; custodia cautelare presso il Centro di Permanenza per Minori per tre ragazzi 18enni (uno extracomunitario).
Tutti sono indagati a vario titolo, perché, anche talvolta in concorso tra loro, detenevano droga illecitamente e in quantità tali da non apparire destinata a un uso personale, vendendo e trasportando quantitativi vari di marijuana, con l’aggravante di una cessione effettuata in prossimità di scuole, comunità giovanili, caserme, strutture per cura e riabilitazione dei tossicodipendenti. Inoltre, il pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Enna ha emesso vari decreti di perquisizione, con contestuali informazioni di garanzia, a carico degli indagati in stato di libertà: C. S., 27 anni; C. C. A., 19,; M. A., 25; F. D. I., 19; P. A., 21; B. I., classe 22; A. C., 22; L. F., 19; T. A., 21; P. F., 46; G.M., 20; B. C., 19;
Nel corso delle perquisizioni, si è proceduto al sequestro di: 5 grammi di marijuana e un bilancino di precisione elettronico ritrovati a carico di Filippo Lingenti; 1 grammo di marijuana e un bilancino di precisione elettronico a carico di Marco Cancilleri; 140 grammi di marijuana a carico di P.A.; 2,5 grammi di marijuana a carico di A.C.; un bilancino di precisione elettronico a carico di un 18enne piazzese. Gli assuntori trovati in possesso della marijuana sono stati denunciati.




