"È questo il suo testamento: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti."
È morta a Roma la storica leader radicale Emma Bonino, tra le fondatrici di +Europa. Si è spenta all’età di 78 anni dopo una vita impiegata nella lotta per i diritti umani e civili. A darne notizia è stato proprio il suo partito. Negli ultimi giorni era stata ricoverata d’urgenza per problemi respiratori.
“Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai”. Esordisce così +Europa in un post sui social.
“Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero.
Emma fu ‘scelta dalla politica radicale‘ quando un divieto cambiò la sua giovane vita.
E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna.
Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera.
La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l’aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l’infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo.
Ma ancora più numerose sono state le sue battaglie per la democrazia, per lo Stato di diritto, per la giustizia internazionale, per i diritti e i doveri di ogni persona e ogni famiglia, per l’autodeterminazione delle donne, per la libertà di scegliere, fino alla fine. E per l’Europa unita, democratica e federale: gli Stati Uniti d’Europa.
È questo il suo testamento: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti.
Non ci sono parole per descrivere il dolore e il vuoto che proviamo oggi.
Da domani proveremo a trovare le parole giuste per trasformare la gratitudine che proviamo per aver potuto lottare al suo fianco nel coraggio di continuare a batterci come ci ha insegnato.
Grazie Emma, dal profondo del cuore”.
Non tarda ad arrivare il messaggio di cordoglio della premier Giorgia Meloni: “Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione.
Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione.
Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio“.