Il cane antidroga “Briska” porta gli agenti fino ai pozzetti della rete fognaria. Sequestrati marijuana, hashish e cocaina. In un garage trovata anche una pistola artigianale
Avrebbe tentato di disfarsi della droga gettandola nel water, ma il tentativo non è sfuggito ai poliziotti e al fiuto del cane antidroga “Briska”. Un giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Caltagirone al termine di una perquisizione che ha portato al recupero di sostanze stupefacenti, un’arma artigianale e munizioni.
Le ipotesi di reato contestate sono detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di arma clandestina, ricettazione, furto di energia elettrica e detenzione illegale di munizionamento.
Durante la perquisizione domiciliare, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone avrebbero dovuto attendere circa venti minuti prima che il giovane consentisse loro di entrare.
Una volta all’interno, i poliziotti hanno notato un particolare: la cassetta dello scarico del bagno era ancora in fase di riempimento. Il ritardo nell’apertura della porta e quanto osservato nel servizio igienico hanno fatto ipotizzare che l’indagato avesse appena tentato di eliminare della droga attraverso lo scarico.

A rafforzare i sospetti è stato il cane antidroga “Briska”, che ha segnalato prima il vaso sanitario e successivamente il primo pozzetto della rete fognaria all’esterno dell’abitazione.
Aperto il tombino collegato allo scarico del bagno, gli agenti hanno recuperato numerosi involucri termosaldati contenenti cocaina e sostanza vegetale ritenuta marijuana.
Le verifiche sono state quindi estese agli altri pozzetti della rete fognaria, dove è stata trovata altra marijuana. Azionando nuovamente lo scarico del bagno, dal primo pozzetto sono inoltre fuoriusciti un panetto di hashish, un bilancino di precisione, altra marijuana e ulteriori involucri di cocaina.
La perquisizione dell’abitazione ha permesso di trovare altre quantità di stupefacente, una bilancia digitale, un secondo bilancino di precisione, una macchina termosaldatrice sottovuoto, materiale per il confezionamento delle dosi e 580 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.
Complessivamente sono stati recuperati 125 grammi di marijuana, 120 grammi di hashish e 2 grammi di cocaina.
Gli accertamenti sono proseguiti nei garage nella disponibilità del giovane. Qui i poliziotti hanno rinvenuto una pistola artigianale realizzata con tubi metallici e raccordi, dotata di meccanismo di sparo e di una canna ritenuta idonea a contenere cartucce calibro 12.
Sequestrate anche due cartucce calibro 12 e 24 cartucce, verosimilmente a salve, modificate attraverso l’applicazione di un’ogiva metallica.

Durante l’operazione sono intervenuti anche i tecnici della società di distribuzione dell’energia elettrica. Le verifiche avrebbero permesso di accertare la presenza di un allaccio abusivo alla rete pubblica, attraverso il quale sarebbe stata alimentata l’abitazione.
Il giovane è stato quindi arrestato e, su disposizione del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Caltagirone, condotto in carcere. Successivamente il Gip del Tribunale di Caltagirone ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere.