L’incidente in via Libertà, all’altezza di piazza Francesco Crispi. Il conducente della Bmw è stato rintracciato poco dopo: contestati anche resistenza e guida in stato di alterazione
Prima il tamponamento, poi l’allontanamento dal luogo dell’incidente e, una volta rintracciato, le minacce e l’aggressione nei confronti degli agenti della Polizia Municipale. Si è concluso con un arresto in flagranza l’intervento avvenuto nella serata di ieri in via Libertà, all’altezza di piazza Francesco Crispi, a Palermo.
Gli agenti dell’U.O. Infortunistica Stradale erano impegnati nei rilievi di un altro incidente quando hanno sentito un forte boato provenire da poca distanza. A scontrarsi erano state una Nissan, sulla quale viaggiavano una donna e due bambini, e una Bmw.
Mentre gli agenti richiedevano l’intervento del personale sanitario, il conducente della Bmw si sarebbe allontanato dal luogo dell’incidente. L’uomo è stato però rintracciato poco dopo nelle vicinanze.
Secondo quanto riportato nel verbale di arresto, si tratta di un 26enne nato a Modena e residente a Palermo. Dagli accertamenti sarebbe emerso che la sua patente era scaduta lo scorso aprile.
Sempre secondo quanto riferito dalla Polizia Municipale, l’uomo sarebbe apparso in evidente stato di alterazione e avrebbe assunto un atteggiamento non collaborativo, rivolgendo insulti e minacce agli operatori.
La situazione sarebbe poi degenerata quando il conducente avrebbe colpito ripetutamente al volto uno degli agenti. Il poliziotto municipale, rimasto ferito anche a un ginocchio, è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale Villa Sofia.
Il 26enne è stato bloccato e accompagnato a sua volta in ospedale per gli accertamenti sanitari.
La Polizia Municipale ha quindi proceduto all’arresto in flagranza, contestando le ipotesi di reato previste dagli articoli 583-quater, 337 e 341-bis del Codice penale, oltre alla violazione dell’articolo 186 del Codice della Strada.
Gli atti sono stati trasmessi all’Autorità giudiziaria e per l’arrestato è prevista l’udienza per direttissima al Tribunale di Palermo.
Il comandante della Polizia Municipale, Angelo Colucciello, ha espresso “apprezzamento per la professionalità dimostrata dagli operatori intervenuti”, sottolineando il lavoro svolto nella gestione di una situazione particolarmente concitata e per garantire la sicurezza dei presenti.