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10.09.2026

Palermo, tre feriti da colpi di pistola: è giallo sulla sparatoria tra Cep e Borgo Nuovo

di Redazione | 1 min di lettura

Tre uomini feriti da colpi d’arma da fuoco a Palermo

Palermo, tre feriti da colpi di pistola: è giallo sulla sparatoria tra Cep e Borgo Nuovo
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È ancora da chiarire la dinamica della sparatoria avvenuta a Palermo, nella quale sono rimasti feriti tre uomini. Un 52enne, raggiunto da tre proiettili, è stato trasportato all’ospedale Ingrassia, mentre un 32enne è arrivato al pronto soccorso del Cervello dopo essere stato colpito a entrambi gli arti inferiori.

Le condizioni dei due uomini sono stazionarie e, secondo quanto emerso, non sarebbero in pericolo di vita.

Il terzo ferito: “Non sono stato colpito al Cep”

Il terzo ferito si è presentato ieri sera al Pronto Soccorso del Policlinico di Palermo. L’uomo ha riferito agli investigatori di non essere stato ferito al Cep.

Il 52enne avrebbe infatti dichiarato che, nelle ore in cui sarebbe avvenuta la sparatoria, si trovava nella zona di Villagrazia, dove sarebbe stato raggiunto alla coscia da un colpo d’arma da fuoco vagante.

Il suo racconto è adesso al vaglio degli agenti della squadra mobile, impegnati a ricostruire quanto accaduto e a verificare ogni possibile pista.

Le indagini della polizia

La polizia sta effettuando accertamenti nel luogo in cui sarebbe avvenuta la sparatoria, alla ricerca di tracce di sangue, elementi utili alle indagini e possibili testimoni.

Gli investigatori stanno inoltre cercando di ricostruire i movimenti dei tre feriti e di mettere a confronto le diverse versioni fornite per comprendere dove e come siano stati esplosi i colpi.

L’ipotesi del regolamento di conti

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un possibile regolamento di conti tra uomini del quartiere Borgo Nuovo e del Cep.

Un possibile collegamento potrebbe essere rappresentato da una rissa avvenuta tre giorni fa in via Piazza Armerina. Al momento, però, si tratta di un’ipotesi investigativa che dovrà essere verificata attraverso ulteriori accertamenti.

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