PALERMO – Nel corso delle ultime ore la Polizia di Stato ha condotto due distinte operazioni antidroga che hanno portato all’arresto di tre spacciatori e al sequestro di considerevoli dosi di crack e di eroina. La circostanza che le due attività abbiano scovato droga e spacciatori, rispettivamente su strada e all’interno di un domicilio, rende bene l’idea di un impegno concreto e rigoroso da parte della Polizia di Stato che intende agire su tutto il fronte, in relazione alla repressione dei reati connessi agli stupefacenti.
Nella prima circostanza, i “Falchi” della sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile,a seguito di mirate attività di appostamento e osservazione a Ballarò, hanno documentato numerose vendite a giovani acquirenti da parte di uno spacciatore che sarebbe poi stato identificato in Salvatore Cardinale, 21enne della zona. Il giovane distribuiva, in cambio di un corrispettivo in denaro, dosi di crack prendendole da un sacchetto che teneva al braccio. I poliziotti, agendo secondo un modulo operativo ormai consolidato, hanno dapprima fermato a distanza gli acquirenti e successivamente il pusher, a cui hanno sequestrato una dose di crack e 60 euro in banconote di diverso taglio. Cardinale è stato arrestato e gli acquirenti segnalati come assuntori alla competente autorità amministrativa.
Altrettanto efficace l’operazione condotta dai poliziotti della Sezione “Antidroga” della Squadra Mobile, in collaborazione con personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, all’interno di un domicilio del quartiere Zisa, in via Scillato.
Al termine di questa operazione sono stati arrestati due cittadini ghanesi lì domiciliati: Emmanuel Atta, 38enne, e Steven Kwasi, 44enne.
A seguito di una perquisizione domiciliare, gli agenti hanno trovato della droga nell’abitazione: al suo interno hanno rinvenuto infatti 8 ovuli di eroina singolarmente confezionati con carta stagnola, del peso complessivo di 165 grammi, nascosti sotto un divano letto. La droga era pronta per essere “tagliata”, moltiplicata in numerose dosi ed immessa sulle locali piazze di spaccio. Rinvenuta e sequestrata anche la somma di 400 euro circa, ritenuta provento di spaccio.
I due arrestati si trovano reclusi nel carcere “Lorusso”.