MARSALA Nella mattinata di martedì 19 novembre, i carabinieri della compagnia di Marsala hanno arrestato per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti il trentenne marsalese Augustin Di Dia, già gravato da precedenti di polizia.
Nello specifico, i militari della stazione di San Filippo, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto della produzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti, giunti nei pressi dell’abitazione in uso a Di Dia, sita nella periferia di Marsala, insospettiti dal forte odore di marijuana proveniente da alcuni locali dello stabile, hanno deciso di effettuare un controllo più accurato.
All’interno dell’appartamento – ricavata in un’apposita stanza di fronte al soggiorno – i militari dell’Arma hanno scoperto una vera e propria serra, perfettamente funzionante e dotata di un sistema termico e di illuminazione artigianale. Circa 45 le piante di marijuana sequestrate, tutte invasate e di varie dimensioni.
In diversi punti dell’abitazione, inoltre, i carabinieri hanno trovato 150 grammi di marijuana già essiccata, pronta per essere immessa sul mercato, 5 grammi di hashish, materiale per la pesatura e il confezionamento dello stupefacente oltre a vari fertilizzanti e additivi chimici necessari per la coltivazione della marijuana.
Il trentenne è stato dunque fermato e condotto nella caserma “Silvio Mirarchi” di Marsala dove, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella mattinata di mercoledì, il giudice del Tribunale lilybetano, condividendo l’operato dei militari dell’Arma, ha convalidato l’arresto, disponendo per Di Dia la misura cautelare degli arresti domiciliari.