AUGUSTA – In estate i controlli, in particolare nelle zone turistiche, vengono spesso intensificati per reprimere reati di varia natura, dai furti all’attività commerciale senza licenza o alla messa in vendita di materiale nocivo.
I controlli dei carabinieri in provincia di Siracusa hanno permesso di fermare un ambulante per vendita di pesce privo di tracciabilità.
In particolare, i carabinieri del posto fisso stagionale di Agnone Bagni, insieme con il personale Asp – Servizi Igiene degli alimenti di origine animale del distretto di Augusta, dopo aver effettuato il controllo a un venditore ambulante nella località di Agnone Bagni, hanno proceduto al sequestro amministrativo di 35 chili circa di prodotti ittici.
Il pesce, infatti, non sarebbe stato sottoposto al piano di tracciabilità, come stabilito dalla normativa.
Immagine di repertorio