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21.02.2021

Influenza aviaria, dopo la Russia la paura arriva in Italia. Le parole di Coldiretti

di Redazione
Influenza aviaria, dopo la Russia la paura arriva in Italia. Le parole di Coldiretti
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ITALIA – Dopo i 7 casi di aviaria in Russia che avrebbero coinvolto i lavoratori di un allevamento di pollame, la paura arriva anche in Italia. Secondo quanto affermato dalla Coldiretti, però, la situazione nel Bel Paese sarebbe tranquilla. Vediamo perché e in che termini.

No agli allarmismi

Occorre intensificare la ricerca e le misure precauzionali evitando però pericolosi allarmismi che in passato hanno provocato ingiustamente pesanti danni economici alle imprese con conseguenti gravi perdite occupazionali“.

Questo è il commento della Coldiretti sull’annuncio delle autorità russe dei primi 7 casi di infezione nell’uomo del virus dell’influenza aviaria del tipo AH5N8.

“L’Italia non importa dalla Russia pollame vivo”

L’Italia – sottolinea la Coldiretti – non importa dalla Russia pollame vivo o carne di pollame per la quale è peraltro obbligatorio indicare la provenienza in etichetta grazie ad una legislazione di avanguardia fortemente voluta dalla Coldiretti”.

“Il consumo interno è peraltro soddisfatto dagli allevamenti nazionali che utilizzano standard di sicurezza grazie all’attenta attività di controllo”, conclude.

Fonte foto Efsa.europa.eu