SICILIA – Alle 00:14 della notte, lungo la costa sudorientale della Sicilia, è stata registrata una scossa tellurica di magnitudo 3.3.
L’epicentro del terremoto, secondo le informazioni fornite dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), si è verificato a una profondità di 32 chilometri e si trova a 78 chilometri a sud di Siracusa.
Fortunatamente, non sono stati riportati danni a persone o cose.
Poco dopo, la Sala Sismica Ingv di Roma, ha registrato un altro terremoto di magnitudo ML 2.0, avvenuto sempre nella zona del Mar Ionio Meridionale alle 02,06 e a una profondità di 8 km al largo di Catania.
Nei giorni scorsi, un’altra scossa, era stata registrata a Viagrande, nel Catanese. Il “piccolo” sisma era stato comunque avvertito dalla popolazione.
Intanto nelle score ore, sull’Etna ha avuto luogo una forte emissione di cenere dal cratere Bocca Nuova della durata circa quattro minuti e che ha raggiunto una quota di 5 chilometri sul livello del mare, disperdendosi velocemente in atmosfera in direzione sud.
Le sorgenti del tremore risultano localizzate al di sotto del Cratere di Sud-Est, a una elevazione di circa 2.900 metri al di sopra del livello medio del mare.