Denunciata la titolare di 25 anni: contestate sanzioni e recuperati contributi previdenziali
Controlli mirati dei carabinieri nel territorio di Paternò per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso delle verifiche, i militari hanno scoperto un’attività commerciale dedita alla panificazione con diverse irregolarità, tra cui la presenza di quattro lavoratori “in nero”.
L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo – Sezione Operativa della compagnia di Paternò, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania.
Al termine dell’ispezione, sulla base degli elementi raccolti e ferma restando la presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definitiva, i militari hanno denunciato la titolare dell’attività, una 25enne del posto, per violazioni al Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.
In particolare, le contestazioni riguardano l’omessa sorveglianza sanitaria dei dipendenti, obbligo previsto dalla normativa per garantire l’idoneità dei lavoratori alle mansioni svolte attraverso visite mediche preventive e periodiche.
Durante il controllo, i carabinieri hanno accertato la presenza di quattro lavoratori non regolarmente assunti. Per questo motivo è stato emesso un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Complessivamente sono state elevate:
Nel corso delle verifiche sono stati inoltre recuperati contributi previdenziali INPS e INAIL per un importo pari a 3.800 euro.
L’attività rientra nei servizi predisposti dal comando provinciale dei carabinieri di Catania per contrastare il lavoro irregolare e garantire il rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.