NICOLOSI – Domenica 10 febbraio si tocca quota 43 per i Campionati Regionali Master di corsa campestre, che si svolgeranno a Nicolosi, a cura della «Monti Rossi» del presidente Giuseppe Di Mauro, 9° «Etna Cross». Un numero importante, aggiungiamo, anche se ignorato, ma che fa bene rinfrescare. Tanto cross per gli «Amatori e Veterani», una specialità sempre molto amata e partecipata dai «terribili vecchietti» di una volta.
Una rassegna organizzata per l’ottava volta dalla «Monti Rossi» nella fascinosa Pineta, le precedenti nel 1984, 1989, 1995, 2001, 2004, 2008, 2010. Un record di presenze per la Società a questo Campionato, seguono Piazza Armerina con sette e Misilmeri, cinque. Nel 1989 fu un vero incanto con il 7° Campionato Italiano Amatori/Veterani di corsa campestre, una manifestazione che rimarrà incastonata tra le più belle pagine in assoluto del mondo Master.
Ugo Politti così scriveva su «CorriSicilia» nel numero di marzo 1990, due anni prima della sua morte, avvenuta il 4 ottobre 1992 e strugge il cuore a rileggere queste righe: «La quattordicesima edizione dei Campionati Regionali Amatori di corsa campestre, disputata il 18 febbraio al Parco della Favorita di Palermo, ha registrato un vero primato con quasi 400 partecipanti. Il movimento amatoriale si va espandendo a macchia d’olio e quando, nell’ormai lontano 1977, azzardai ad organizzare questa manifestazione, non mi sarei mai sognato di poter assistere un giorno a tanto successo ed entusiasmo. In quell’anno eravamo in tutto una sessantina di concorrenti. Il più anziano era Vittorio Marsala, 84 anni, io ne avevo 57 (il buon Ugo Politti era nato il 6 marzo 1920, n.d.r.) e gli correvo a fianco per sostenerlo, insieme a dei ragazzini che gli gridavano “forza nonnino”. A fine gara, promisi a Marsala che sarei ritornato ad Enna nel 2004, per correre al compimento della sua età. Ora a 70 anni, mi accorgo di essere stato un po’ incauto nell’assumere quell’impegno». Una promessa che il grande Ugo non ha potuto mantenere.
Ebbene Politti oggi sarebbe ancor più sbalordito: in 42 edizioni il tetto dei Campionati di cross è stato toccato a Misilmeri nel 2010 con 661 Atleti classificati. Seguono a quota 500 e più, ancora Misilmeri (2003), seconda con 651; Aragona (2002), terza con 613; Nicolosi (2004), al quarto posto con 590; Piazza Armerina (2014), al quinto con 543, (2013), sesto con 538 e (1998), ottavo posto con 521; Ravanusa (2015), al settimo con 524; Misilmeri (2009), al nono con 520 e Nicolosi (2008), al decimo con 513.
Ricordiamo la prima volta a Piazza Armerina nel 1992, come raccontava il cronista, Pino Giordano, nello splendido scenario del Parco Ronza, con le donne Rosi Cillari, Dorotea Vivirito, Giuliana Amarù, Nayto Gutus, Adele Ardizzone, Maria Letizia Di Stefano, l’indimenticabile Grazia Caruso. I più anziani, alcuni non più tra noi, i leggendari Leonardo Ferro, Antonino Guzzetta, Antonino Maccarrone, Angelo Alella, Domenico Versace, Vito Puglisi, Domenico Giuffrida, gli ottantenni Chico Scimone e Francesco Campoccio, Michele Franceschini. Atleti del calibro di Domenico Vitale, Benito Castelli, Tanino Miroglio, Michele Steccanella e Antonino Palazzolo, Pino Sutera, sempre presente in tutte le sedici edizioni passate dei regionali. I giovani Filadelfo Cocciola e Armando Gandolfo, i quarantenni Marcello Gargano e Guglielmo Betto, Rosario Mangano, Gaetano Miano e nell’ultima batteria il piazzese Salvatore Giovrello e Matteo Giammona.
A cura di Michelangelo Granata