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23.09.2019

Catania “gigante” della Serie C con i piedi d’argilla? Serve compattezza dentro e fuori dal campo per la promozione

di Salvatore Rocca
Catania “gigante” della Serie C con i piedi d’argilla? Serve compattezza dentro e fuori dal campo per la promozione

CATANIA – Pesa come un macigno la bruciante sconfitta per 4-2 maturata nell’ultimo turno di campionato contro il Monopoli per il Catania di Andrea Camplone.

Nulla di compromettente per le ambizioni dei rossazzurri, ci mancherebbe, ma i segnali provenienti dallo stadio “Veneziani” della città pugliese devono necessariamente far riflettere tecnico e atleti per evitare altri scivoloni inattesi durante il proseguo della stagione.

Ancora una volta trasferta indigesta quella di Monopoli, dove gli etnei storicamente non hanno quasi mai raccolto buoni frutti. Ma la cattiva tradizione sul campo biancoverde non deve però apparire come un alibi.

Nel corso delle prime cinque giornate di Serie C, Lodi e compagni hanno raccolto 9 punti sui 15 disponibili frutto di tre vittorie e due insuccessi. Nessun pareggio, finora, che fa emergere il comportamento ambiguo degli etnei tra casa e trasferta.

E se i rossazzurri possono vantare comunque il secondo miglior attacco del girone C con 11 reti messe a segno alle spalle della Reggina, stessa cosa non si può dire della difesa, tra le più perforate attualmente. Sono ben 10, infatti, i gol incassati da Furlan finora, specialmente su palla inattiva così come visto in occasione delle gare contro Virtus Francavilla e Monopoli.

Certamente, la rosa a disposizione di Camplone e i margini di miglioramento di un collettivo ambizioso potranno regalare soddisfazioni ai tifosi rossazzurri durante la stagione, ma serve fin da subito registrare il reparto difensivo per evitare di dover rincorrere l’avversario di gara in gara.

Crocevia fondamentale per la squadra dell’elefante il match interno di mercoledì sera al “Massimino” contro la Cavese per ritrovare punti e morale persi sul green di Monopoli, nonché la necessaria tranquillità dopo i recenti scossoni interni allo spogliatoio etneo. Dopodiché, sarà la volta di due trasferte consecutive contro le principali avversarie Ternana e Reggina.

Immagine di repertorio