Interrotte comunicazioni della Telecom nella zona
La Polizia di Stato ha arrestato due uomini per furto aggravato in concorso a Ciotta, agro di Palma di Montechiaro.
Gli agenti del Commissariato di Palma di Montechiaro hanno sorpreso due soggetti intenti a tranciare un grosso cavo telefonico. I due avevano ammassato il cavo sul ciglio della strada, per poi riporlo all’interno di un furgone.
Circa 60 metri di cavo erano già stati caricati sul mezzo, mentre ulteriori 60 metri si trovavano ancora a terra, ai margini della carreggiata.
Nel corso della perquisizione i poliziotti hanno rinvenuto, diversi attrezzi da lavoro: una cesoia, guanti da lavoro e tre grossi coltelli, di cui uno seghettato.
A circa 500 metri di distanza gli agenti hanno individuato una linea telefonica aerea, installata su pali, risultata interrotta in più punti e con ampi tratti di cavo mancanti.
I cavi rinvenuti presentavano le medesime caratteristiche di quelli ancora presenti sulla linea telefonica danneggiata.
I tecnici della Telecom intervenuti sul posto hanno accertato successivamente l’asportazione di circa 400 metri di linea.
Il danno derivante dalla recisione dei cavi va ben oltre il loro mero valore economico, già di per sé considerevole. Poiché determina l’interruzione dei servizi di telecomunicazione, arrecando disagi sia alle utenze private sia, talvolta, a strutture pubbliche.
Per contrastare tali furti, negli ultimi anni sono stati implementati sistemi di protezione che consentono di rilevare in tempo reale l’interruzione delle linee, inviando segnalazioni automatiche agli enti preposti alla loro gestione e alle Forze di polizia.
I due soggetti venivano sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa della direttissima.
Successivamente, il giudice del Tribunale di Agrigento ha convalidato l’arresto, applicando agli indagati la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le indagini sono in corso e la responsabilità penale degli indagati non è stata ancora accertata in via definitiva.