CATANIA – Dodici appuntamenti tra storia, mito e memoria popolare, portati in scena nei luoghi più suggestivi della città. Torna a Catania “Furriannu Furriannu”, la rassegna teatrale dedicata all’Opera dei Pupi catanese, a cura della Marionettistica Fratelli Napoli, famiglia di maestri pupari giunta alla quinta generazione e custode di una delle tradizioni più radicate e riconosciute della cultura siciliana.
Riconosciuta dall’UNESCO nel 2001 come Patrimonio orale e immateriale dell’umanità, l’Opera dei Pupi torna a far rivivere le gesta epiche dei Paladini di Francia, ma anche i miti e le leggende della Sicilia, come il ritorno delle reliquie di Sant’Agata da Costantinopoli e la storia di Colapesce. “Una possibilità – spiega Davide Napoli, curatore della rassegna – per catanesi e turisti di riscoprire il patrimonio immateriale dell’isola e riflettere sui valori che esso trasmette: lealtà, giustizia, coraggio”.
“Il teatro – prosegue Napoli – è una delle forme più alte di rinascita e confronto, e l’Opera dei Pupi, nella sua semplicità, riesce a parlare a tutti. In un tempo segnato da guerre e violenze, come quelle che colpiscono anche tanti bambini innocenti a Gaza, questi spettacoli vogliono offrire un messaggio di speranza, dove il bene trionfa sempre sul male”.

Davide Napoli anticipa che “alla rassegna Furriannu Furriannu si aggiungeranno nuove tappe in altre città siciliane, con l’obiettivo di rinnovare e diffondere i valori universali e senza tempo dell’Opera dei Pupi”.
Foto di Emidio Sarpietro