CATANIA – Lo scorso fine settimana, Catania ha avuto dei protagonisti speciali: gli studenti delle classi seconde e terze medie (sezioni D ed F) dell’Istituto Comprensivo De Roberto, plesso Castaldi, che hanno brillato nell’iniziativa “Ciceroni per un giorno” in occasione delle Giornate FAI di Primavera, guidati dalla determinata prof.ssa Mariella Puglisi, motore silenzioso di questo appassionante percorso.
Tra sabato e domenica pomeriggio, i giovani ciceroni hanno accompagnato i visitatori in un viaggio affascinante tra le bellezze della città, vincendo timidezze e paure con sorprendente naturalezza. L’esperienza si è rivelata straordinaria: i ragazzi si sono messi in gioco con entusiasmo e maturità, dimostrando un forte senso di responsabilità e una capacità comunicativa ben oltre la loro età. Il loro entusiasmo, autentico e contagioso, ha trasformato ogni tappa in un racconto vivido, dimostrando quanto il coinvolgimento attivo sappia far emergere e valorizzare il talento dei più giovani.

Il percorso proposto è stato un vero tuffo nella memoria urbana catanese. Dopo aver introdotto con sicurezza la maestosità del Teatro Massimo Bellini e la solennità del Palazzo dei Mutilati, l’attenzione si è concentrata sul Palazzo delle Finanze. Qui gli studenti hanno dato il meglio di sé: affrontando con coraggio un linguaggio tecnico complesso, hanno saputo raccontare la doppia anima dell’edificio. Non solo centro nevralgico dell’amministrazione cittadina, ma anche luogo intriso di storia, che un tempo custodiva il silenzio e la spiritualità di un antico convento.

La loro esposizione non si è limitata alla ricostruzione storica: con precisione e passione, hanno descritto i tratti architettonici del palazzo, arricchendo il racconto con curiosità e aneddoti capaci di catturare l’attenzione del pubblico. È stato proprio questo equilibrio tra rigore e vivacità narrativa a rendere l’esperienza memorabile.
In quei due pomeriggi, questi ragazzi non sono stati semplici guide: hanno “adottato” i monumenti, diventandone custodi consapevoli e narratori appassionati. E Catania, attraverso i loro occhi, è apparsa ancora più viva, autentica e ricca di futuro.
“A rendere ancora più significativo questo splendido progetto – conclude la dirigente scolastica prof.ssa Cinzia Giiuffrida – è stata la preziosa collaborazione interistituzionale tra la scuola, la Polizia di Stato e il FAI, esempio concreto di come realtà diverse possano unirsi per educare, valorizzare il territorio e costruire cittadinanza attiva”.
Un sentito ringraziamento va a tutti i delegati FAI per l’impegno, la dedizione e la visione condivisa che hanno reso possibile questa esperienza così formativa e coinvolgente. Un grazie speciale, in particolare, a Stefania Scoglio e Melita Leonardi, per la cura, la passione e l’attenzione con cui hanno saputo orchestrare ogni dettaglio, trasformando queste giornate in un evento davvero memorabile.



