PATERNÒ – La cerimonia di premiazione, svoltasi a Roma alla Sala Giubileo dell’Università LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta) lo scorso sabato 18 aprile, ha chiuso la XIV edizione del “Certamen Latinum Vittorio Tantucci”, appuntamento ormai consolidato del calendario culturale dell’Associazione “E. I. P. Italia” (École Instrument de Paix).
La mattinata, dedicata all’insigne latinista nel sessantaquattresimo anniversario della nascita, ha visto protagonisti gli studenti della classe III A del Liceo Classico “Mario Rapisardi“ di Paternò, che hanno trionfato per il secondo anno consecutivo, aggiudicandosi un onorevole terzo posto nella sezione riservata al triennio delle scuole secondarie di II grado.
La Giuria, composta da illustri accademici provenienti da diversi atenei italiani, ha motivato il premio elogiando il lessico adeguato e scorrevole, il periodare ben strutturato e la particolare qualità artistica della proposta, rappresentata da fumetti disegnati a mano. Nello specifico, gli allievi si sono cimentati nella realizzazione di un elaborato multimediale in latino dal titolo “Natura tota nobis est, sed nos toti naturae sumus” (La natura non è tutta nostra, ma noi apparteniamo interamente alla natura), da inquadrare alla luce dell’attuale situazione climatica di grande complessità e dell’impatto sempre maggiore dell’antropizzazione intensiva sull’ambiente naturale.
La cerimonia è stata infatti preceduta da un Convegno di studi sul tema lucreziano “Naturae species ratioque (Scienza e sentimento della natura) – Una riflessione per l’Antropocene”, nell’ambito del quale l’intervento della Prof.ssa Anna Paola Tantucci, Presidente della Sezione Italiana di E. I. P., ha approfondito il legame tra visione critica del presente e memoria storica, offrendo un’ulteriore conferma del valore della lingua latina tra tradizione e contemporaneità.
Accompagnati dalla Docente Referente Prof.ssa Maria Luigia Quagliano e dalla Coordinatrice di Classe Prof.ssa Cinzia Rizza, gli studenti hanno vissuto l’esperienza con grande maturità, dimostrando come la valenza del “Certamen” risieda non tanto nell’esito finale quanto nell’opportunità di crescita umana e formativa che esso ha dato.
Questo risultato è stato comunque il frutto di un attento lavoro di squadra, che ha consentito ancora una volta di tenere alto il nome del Liceo “Rapisardi” in una competizione di rilievo nazionale, come ha sottolineato la Prof.ssa Quagliano, ringraziando tutti i membri della Giuria a nome anche degli alunni che non hanno potuto prendere parte all’evento, della collega Prof.ssa Anna Sanfilippo e della Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Grazia D’Amico.



