Accesso libero agli ambulatori per i bambini nati nel 2024, 2025 e 2026. Con prenotazione attese nella quasi totalità dei casi entro 7-15 giorni. Attivo anche un servizio di consulenza per le famiglie
Rafforzare la collaborazione tra Azienda sanitaria, scuole, servizi educativi e Comuni per favorire l’adesione alle vaccinazioni pediatriche, agevolare le famiglie e tutelare la salute dei bambini e delle comunità educative. È l’obiettivo delle nuove indicazioni operative diffuse dall’Asp di Catania.
Le comunicazioni sono state indirizzate all’Ufficio Scolastico Territoriale, alle istituzioni scolastiche statali e paritarie della provincia e, con una specifica nota, ai sindaci della Città Metropolitana e ai responsabili dei servizi educativi per la prima infanzia, pubblici e privati.
L’iniziativa è promossa dal direttore generale dell’Asp di Catania Giuseppe Laganga Senzio, insieme al direttore sanitario Giovanni Francesco Di Fede, ed è coordinata dal Dipartimento di Prevenzione diretto da Antonio Leonardi.
L’obiettivo è rendere sempre più efficace la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti e fare in modo che gli adempimenti previsti dalla normativa, a partire dalla richiesta formale di vaccinazione, corrispondano all’effettivo avvio e completamento del percorso vaccinale in tempi congrui.
Particolare attenzione viene riservata all’accompagnamento delle famiglie, facilitando l’accesso ai servizi e garantendo, quando necessario, gli opportuni approfondimenti.
Per facilitare le vaccinazioni, gli ambulatori vaccinali dell’Asp garantiscono l’accesso libero, anche senza prenotazione, ai bambini nati nel 2024, 2025 e 2026.
Per i genitori che preferiscono prenotare un appuntamento, l’Azienda assicura, nella quasi totalità dei casi, tempi di attesa non superiori a 7-15 giorni solari.
La richiesta formale di vaccinazione rappresenta la volontà dei genitori di sottoporre il figlio alla vaccinazione e l’Asp si impegna a garantirne il seguito attraverso le modalità di accesso previste.
Proprio sui tempi assume un ruolo importante la collaborazione con scuole e servizi educativi.
Qualora l’appuntamento indicato presenti tempi sensibilmente superiori ai 7-15 giorni normalmente garantiti dall’Asp, e non vi siano certificazioni mediche che giustifichino il rinvio, dirigenti scolastici e responsabili dei servizi educativi potranno approfondire la situazione con il supporto dell’UOC Sanità Pubblica, Epidemiologia e Medicina Preventiva.
Accanto alle vaccinazioni, l’Asp mette a disposizione anche un servizio dedicato alle famiglie che desiderano ricevere maggiori informazioni.
Nei mesi di agosto e settembre è attivo uno spazio di consulenza con medici con specifica esperienza in ambito vaccinale, ai quali è possibile chiedere chiarimenti su efficacia, sicurezza, controindicazioni e recupero delle vaccinazioni.
Il servizio è disponibile al numero 095 2540221, il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17.
Resta infine centrale il ruolo del Pediatra di Libera Scelta, indicato dall’Asp come punto di riferimento per verificare il percorso vaccinale del bambino e accompagnare i genitori nelle scelte di prevenzione.