CATANIA – Regina indiscussa delle tavole catanesi, la pasta alla Norma ha letteralmente incantato – da sempre – gli “assaggiatori” di tutto il mondo soprattutto per l’accostamento particolare dei suoi ingredienti principali.
Semplice, buona e gustosa, per i ristoratori Confcommercio è la candidata perfetta per ottenere il riconoscimento di patrimonio culturale gastronomico dell’Unesco.
L’idea era già in cantiere da tempo ma adesso sembra essere il momento per contribuire al rilancio del settore nel post pandemia.
In Sicilia, si sa, il legame tra terra e cibo è davvero forte, le tradizioni culturali e gastronomiche vengono tramandate di generazione in generazione e proprio la pasta alla Norma ne è l’esempio. Nello specifico, si tratta di un piatto che è nato come “omaggio” all’omonima opera lirica del compositore catanese Vincenzo Bellini.
Pare che Nino Martoglio, commediografo del capoluogo etneo, quando la assaggiò per la prima volta, colpito dal gusto inconfondibile, non poté fare altro che esclamare, rivolgendosi alla cuoca: “Signura Saridda, chissa è una vera Norma!“, paragonando il capolavoro culinario a quello musicale di Vincenzo Bellini. E da allora fu ribattezzata come Pasta alla Norma.
Se volete provare a realizzare una perfetta pasta alla Norma, dovete solo seguire questi semplici passaggi. Ecco a voi la ricetta per realizzare il vostro piatto homemade in pieno stile catanese.
Fonte immagine: Ansa.it