GIARRE – Oltre trecento persone hanno preso parte ai Congressi comunali congiunti di Fratelli d’Italia per Giarre, Riposto e Mascali, tenutisi presso una nota struttura alberghiera sul lungomare di Torre Archirafi. Un evento di grande rilevanza politica, che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti istituzionali e di partito.

L’assemblea, che ha portato all’elezione dei nuovi coordinatori comunali e dei direttivi, è stata aperta dagli interventi della deputazione nazionale e regionale, con la presenza dell’on. Giovanni Donzelli, responsabile nazionale organizzazione FdI, del commissario regionale on. Luca Sbardella, del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, del senatore Salvo Pogliese, degli onorevoli Francesco Ciancitto, Dario Daidone e Giuseppe Zitelli, oltre al Presidente provinciale del partito Alberto Cardillo.
Presenti anche numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui i sindaci di Catania, Enrico Trantino, di Gravina, Massimiliano Giammusso, di Giarre, Leo Cantarella, e di Riposto, Davide Vasta. Particolarmente apprezzata anche la partecipazione dell’ex sindaco Enzo Caragliano, del Presidente dello IACP di Catania Angelo Sicali e del Presidente della Seus 118 Riccardo Castro.

Durante i lavori, il Presidente provinciale Cardillo ha proposto la creazione di un’Unione dei Comuni di Giarre, Riposto e Mascali, con l’obiettivo di ottimizzare i servizi per i cittadini e rafforzare il peso politico del territorio. “Con 56.000 abitanti, sarebbe la prima aggregazione amministrativa della provincia dopo Catania”, ha sottolineato Cardillo. La proposta è stata accolta con entusiasmo e approvata all’unanimità dal Congresso.
Al termine delle votazioni, sono stati eletti i nuovi coordinatori comunali:
Sono stati inoltre nominati i rispettivi direttivi:

Infine, durante l’evento, Fratelli d’Italia ha ribadito il proprio impegno nella difesa dell’ospedale di Giarre. “Lo ha chiuso Crocetta e riaperto Musumeci, con noi al governo non permetteremo a nessuno di chiuderlo”, ha dichiarato Cardillo, sottolineando la determinazione del partito a tutelare il presidio sanitario locale.