CATANIA – Un laboratorio di cucina e di sperimentazione dove i ragazzi diversamente abili si cimenteranno nella preparazione di gustosi manicaretti, utilizzando i prodotti del territorio. Domani, a “La Nuova Dogana”, la Cooperativa sociale “Le Terre del Tau”, in collaborazione con Coldiretti, darà il via a “Un cibo che include, un lavoro che include”, un progetto di inclusione sociale durante il quale un gruppo di ragazzi con la sindrome di down lavorerà a fianco di chef professionisti, per preparare deliziose pietanze utilizzando ingredienti “made in Sicily”.
Sono i giovani dell’associazione “Mettiamoci in gioco” che domenica 17 dicembre, a partire dalle ore 11, parteciperanno al laboratorio di cucina del “Mercato Campagna Amica” al coperto di Land. Il progetto è infatti nato anche per offrire ai giovani con disabilità delle opportunità di lavoro. La cooperativa sociale “Le Terre del Tau”, assumerà i giovani la cui formazione sarà organizzata da “Futurlab” e saranno gli chef della sezione siciliana dell’associazione professionale “Cuochi d’Italia” ad insegnare la preparazione di piatti e tutto ciò che è legato al mondo della cucina.
“Un’iniziativa nata grazie allo chef calabrese, Enzo Cannatà, per favorire l’inclusione proprio grazie alla campagna- sottolinea il presidente della Coldiretti di Catania, Giovanni Pappalardo-. Sarà lo chef Costantino Laudani, in collaborazione con altri cuochi provetti, a cucinare, domenica, e a guidare i ragazzi ‘dell’armata del benessere’”.
“Il mercato al Coperto Campagna Amica – aggiunge il direttore Giuseppe Campione – ha uno scopo sociale ben definito: vuole accrescere l’ambito culturale anche con iniziative nuove e socialmente rilevanti. Mettersi insieme per l’integrazione rappresenta una mission importante”.
Mission sposata dagli organizzatori di Land, sempre più luogo del cuore dei catanesi, ricco di suggestioni e di importanti momenti di socialità. La manifestazione sarà illustrata sempre domani, alle 10,30, a Land. Guido Minà di Le terre del Tau, e Giuseppe Campione di Coldiretti, introdurranno l’iniziativa per illustrare i benefici per i giovani cuochi e per la società tutta dell’inclusione sociale e lavorativa.
