CATANIA – All’1,15 di ieri notte gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti in viale Mario Rapisardi, all’altezza del civico 653, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni in merito alla presenza di due uomini giunti a bordo di un’utilitaria che sarebbero stati intenti ad armeggiare su 2 auto lì parcheggiate.
Appena arrivati sul posto, le due volanti della polizia hanno notato un uomo con capelli corti, alto un metro e 60 centimetri, che indossava una camicia azzurra e bianca a quadretti e un paio di blue jeans, che è sceso velocemente da una Toyota Yaris grigia per cercare di fuggire in direzione piazza Santa Maria di Gesù. Fermato dai poliziotti, l’uomo è stato trovato in possesso di 2 casse acustiche rubate poco prima dall’auto dalla quale era sceso.
Il soggetto è stato identificato in Emilio Rao che ha ammesso il reato appena commesso.
Mentre gli agenti cercavano il presunto complice, hanno sentito dei rumori provenire dalla vicina via Vittime Civili di Guerra. Giunti sul posto i poliziotti hanno trovato una Nissan Micra bianca con lo sportello aperto e rovistata all’interno, ma del complice nessuna traccia.
Una volta perquisito, Rao è stato trovato in possesso di una pinza con manici di plastica arancione e grigia, un cacciavite con punta a taglio leggermente piegata con manico giallo e una piccola torcia argentata. Perquisita anche l’auto dell’uomo, una Fiat Punto azzurra, all’interno della quale sono state ritrovate due autoradio con i rispettivi frontalini e un kit di primo soccorso.
Rao ha ammesso agli agenti di aver forzato poco prima altre autovetture, nello specifico: una Fiat 500 in via Giacomo Pagliari, una Lancia Y10 e una Fiat Punto al viale Mario Rapisardi, una Fiat Punto in via Mazzaglia.
L’uomo è stato quindi arrestato per furto aggravato in concorso con persona rimasta ignota. Il pubblico ministero di turno ha disposto per Rao gli arresti domiciliari in attesa della convalida per direttissima che si terrà domani mattina al Tribunale di Catania.
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