Cerca nel sito

27.07.2019

Prima l’arresto dei due complici ora quello di Di Blasi: rubano un’auto e chiedono “cavallo di ritorno”

di Redazione
Prima l’arresto dei due complici ora quello di Di Blasi: rubano un’auto e chiedono “cavallo di ritorno”

CATANIA – Nella mattinata del 24 luglio scorso, su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misura cautelare della custodia in carcere, emessa in data 20.7.2019 dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di:

Giuseppe Gaetano Di Blasi (41 anni), pregiudicato, ritenuto responsabile del reato di estorsione, con la modalità del cosiddetto “cavallo di ritorno”, in concorso con Filippo Castorina e Johnny Strano.

Il provvedimento restrittivo compendia gli esiti dell’attività di indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania e condotta dalla Squadra Mobile – Sezione Contrasto al Crimine Diffuso che ha ricostruito le trattative poste in essere dagli autori del reato, finalizzate ad ottenere una somma di denaro dalla vittima, quale corrispettivo della restituzione della propria auto, oggetto di furto, mediante la minaccia consistita nel prospettare, in caso di mancato pagamento, la definitiva perdita del veicolo.

In particolare, le indagine, avviate a seguito dell’arresto in flagranza dei due complici, Castorina e Strano, hanno consentito di acclarare come Di Blasi avesse ricoperto un ruolo centrale nella gestione dell’affare criminoso, prendendo contatti con la vittima per la restituzione del veicolo dietro pagamento del prezzo.