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24.11.2018

Manette ai polsi all’aeroporto di Malta: arrestato Ettore “u Catanisi” del clan Laudani

di Redazione
Manette ai polsi all’aeroporto di Malta: arrestato Ettore “u Catanisi” del clan Laudani

CATANIA – È stato arrestato dalla polizia di Malta mentre era all’aeroporto di La Valletta, il 34enne Ettore Riccobono che si era reso irreperibile la notte in cui è scattata l’operazione “Smack Forever” che, con 17 arresti, nei giorni scorsi ha disarticolato un agguerrito gruppo criminale vicino al clan mafioso dei Laudani, operante a Giarre.

Riccobono, inteso “u catanisi”, residente a Gravina di Catania ma domiciliato a Malta, era destinatario di un mandato d’arresto europeo.

Come per gli altri arrestati dell’operazione “Smack Forever”, l’accusa contestata è di associazione per delinquere di stampo mafioso, per i reati di estorsione, furto in abitazione, lesioni e riciclaggio dei guadagni illeciti mediante intestazioni fittizie di depositi e conti correnti, tutti reati aggravati dalla finalità dell’agevolazione dell’associazione mafiosa.

Ettore Riccobono, 34 anni

Il 34enne è rinchiuso ora in carcere in attesa di estradizione per l’Italia. A lui è stato notificato un provvedimento firmato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della direzione distrettuale antimafia (DDA) di Catania.

Il provvedimento dei giorni scorsi, conclusosi con l’arresto anche di Riccobono, era partito da una complessa indagine condotta dai carabinieri di Giarre nel 2016 e nel 2017, che ha consentito di disarticolare i fedelissimi del clan Laudani di Giarre che – in ossequio alla famiglia mafiosa catanese di riferimento – si tatuavano delle grosse labbra, per l’affiliazione ai “mussi ri ficurinia“.

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