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16.12.2019

La polizia fa “Piazza pulita” al “tondicello della Playa”: sgominata banda di spacciatori del clan Cappello-Carateddi

di Redazione
La polizia fa “Piazza pulita” al “tondicello della Playa”: sgominata banda di spacciatori del clan Cappello-Carateddi

CATANIA – La Polizia di Stato, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, ha eseguito in data 12 dicembre 2019 dei decreti di fermo emessi dal pubblico ministero a carico di 21 soggetti in relazione ai delitti di associazione di stampo mafioso per uno di essi, nonché per tutti in relazione al delitto di associazione a delinquere finalizzata al traffico di cocaina e marijuana, reati aggravati dal fine di agevolare il clan Cappello-Carateddi.

Contestualmente alla convalida dei fermi, è stata richiesta altresì l’applicazione di 25 misure cautelari, richiesta che il giudice per le indagini preliminari di Catania, in data 15 dicembre 2019, all’esito degli interrogatori dei soggetti arrestati, ha accolto ordinando l’applicazione di 23 misure di custodia in carcere e 2 misure cautelari degli arresti domiciliari, una con l’applicazione del braccialetto elettronico e uno in una comunità di recupero.

L’indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia e avviata nel settembre del 2018 dalla Squadra Mobile di Catania, ha avuto quale suo obiettivo quello di monitorare una delle “piazze di spaccio” storiche quartiere San Cristoforo, ovvero la “piazza di spaccio” di cocaina e marijuana, ubicata in piazza Caduti del mare, zona comunemente denominata “Tondicello della Playa“, da sempre roccaforte del clan mafioso Cappello – Bonaccorsi.

Nel corso dell’attività d’indagine sono stati acquisiti elementi certi in relazione alla esistenza di un sodalizio ben organizzato, strutturato in due sottogruppi, che gestiva con regolarità e costanza lo spaccio di marijuana e cocaina con un forte controllo sul territorio, perfetta distribuzione di compiti tra pusher, vedette e custodi dello stupefacente, ma anche con una estrema fungibilità dei ruoli a seconda delle necessità del momento.

Gli acquirenti, al secondo del tipo di richiesta avanzata, venivano prontamente indirizzati al gruppo che meglio poteva soddisfarne le esigenze. La “piazza di spaccio” era organizzata su due turni di spaccio; un primo turno dalle ore 14 alle ore 21 e un secondo turno dalle ore 21 alle 6, durante i quali si registravano, per ciascun turno, circa 250 cessioni di sostanza stupefacente.

Fonte foto: Google Maps