MALETTO – I carabinieri di Maletto (in provincia di Catania) hanno arrestato in flagrante un albanese di 53 anni, con domicilio a Bronte e già gravato da precedenti penali, perché responsabile di ricettazione e detenzione illegale di arma da sparo.
La moglie del 53enne, anche lei originaria dell’Albania, era stata per alcuni anni la badante della vittima del furto (una pensionata di 79 anni) ed era riuscita a guadagnarsi la sua fiducia. L’anziana infatti le aveva anche dato una copia delle chiavi di casa.
Approfittando di un ricovero in ospedale dell’anziana, lo scorso 3 febbraio l’uomo è entrato in casa sua scavalcando il muro della villetta e ha simulato una effrazione della porta con alcuni graffi. Una volta all’interno dell’appartamento ha rubato alcuni preziosi e anche alcune armi, ereditate e detenute legalmente dalla pensionata.
Le indagini, avviate a seguito della denuncia della vittima, hanno consentito – tramite l’analisi delle immagini registrate delle telecamere della zona e grazie a una serie di testimonianze incrociate – di dare un volto all’autore del reato che ieri sera ha ricevuto la visita dei carabinieri.
In casa dei due coniugi, dopo una perquisizione, sono stati trovati e sequestrati una pistola calibro 6,35 con un centinaio di cartucce, un anello d’oro, un paio di orecchini e due braccialetti di bigiotteria corrispondenti a quelli rubati in casa dell’anziana. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.




